(AGENPARL) - Roma, 9 Gennaio 2021REGGIO CALABRIA “È un atto viziato – sottolineano Di Natale, Anastasi e Bevacqua – che cozza con la correttezza, la buona fede e la diligenza. È evidente il contrasto tra l’atto e l’ordinamento giuridico. Tale contrasto si è palesato in un vizio del procedimento che ha dato origine alla violazione dei principi di efficacia, trasparenza e pubblicità dell’azione amministrativa di cui all’art. 1 della l. n. 241/1990”. “Inoltre -prosegue la nota – è gravissimo perchè le nuove nomine dei responsabili sarebbe dovuta avvenire attraverso una manifestazione d’interesse ex novo che avrebbe garantito la trasparenza e la pubblicità degli atti amministrativi. Così invece non è stato, poiché le stesse sono avvenute tenendo conto di una manifestazione d’interesse N° 303015 datata 02.09.2019 il cui procedimento si è concluso con la nomina dei precedenti responsabili dei CPI”. “Il Presidente f.f. e la Giunta Regionale – conclude la compagine politica – chiariscano i motivi della condotta assunta in manifesto contrasto con i principi di legalità. Chiediamo inoltre che venga disposta la revoca di tale provvedimento in autotutela. È ora di riportare luce dentro il Palazzo. I Calabresi sono stati umiliati fin troppo”. (News&Com)