(AGENPARL) - Roma, 28 Dicembre 2020CROTONE “Questo – sottolinea ancora il Comitato – è lo scenario che si vive a Crotone dove il diritto alla mobilità sancito dalla costituzione italiana ed anche dai trattati europei è puro miraggio. Un diritto alla mobilità alla mercè di società di gestione che vogliono far cassa sui noi cittadini e vogliono operare, pur avendo concessioni trentennali, nell’ottica di puro business e nessuna funzione sociale”. “Il Comitato cittadino aeroporto Crotone – prosegue la nota – ritiene inaccettabile la prospettiva di rimanere collegati solo con il volo Crotone-Bergamo, ancora per pochi mesi visto che è attualmente programmato solo fino ad ottobre 2021. Poi, saremo quasi irraggiungibili sia per i nostri concittadini che per i turisti”. “Le forze politiche regionali – sottolineano – si accingono nuovamente a lanciare i propri slogan elettorali mentre noi cittadini viviamo anche per i trasporti un vero e proprio incubo causati da una classe politica incapace di trovare soluzioni ai nostri problemi. Non rimarremo inermi! Non aspetteremo che il 26 marzo anche il volo per Bologna venga cancellato nell’indifferenza come accaduto per quello per Pisa e per Norimberga”. “Abbiamo lanciato una petizione – annunciano – che invitiamo tutti a sottoscrivere per il mantenimento di questo importantissimo volo Crotone-Bologna con il quale poter raggiungere comodamente l’Emilia Romagna. La petizione ‘No stop al volo Crotone-Bologna’ è indirizzata al Ministro dei Trasporti, Paola De Micheli, al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ed al Presidente della regione Calabria ed è presente sulla piattaforma Change.org”. “Speriamo – conclude il Comitato – di raccogliere numerose firme a testimonianza che il territorio di Crotone ha bisogno di un’infrastruttura pienamente operativa che riduca i disagi vissuti dai cittadini crotonesi altrimenti isolati dal mondo”. (News&Com)