(AGENPARL) - Roma, 17 Dicembre 2020 - CATANZARO “Lo rimpiangeremo perché ci mancheranno la sua caparbietà, la sua capacità di analisi e proposta, la sua passione”. Lo dice l’assessore regionale all’Agricoltura, Caccia e Pesca, Gianluca Gallo, commentando la morte di Pasquale Paradiso, presidente provinciale dell’Associazione nazionale libera caccia e coordinatore dell’Unione regionale cacciatori dell’Appennino, scomparso il 16 dicembre per un tragico incidente di caccia. “Esprimo profondo cordoglio – dice Gallo – per la morte di un uomo che tanto ha fatto per la sua terra, spendendosi con passione per il mondo venatorio. Con la sua associazione e le altre realtà della caccia in Calabria, è stato tra gli artefici, negli ultimi mesi, della ripresa del dialogo con le istituzioni regionali e del confronto sulle sorti del settore e soprattutto sulle prospettive. Un lavoro importante, che proseguirà adesso forte anche delle indicazioni e del contributo da lui offerto. Ai suoi familiari vanno le nostre sentite condoglianze”. (News&Com)
Trending
- Approvati contributi per 825 mila euro per la nuova Club House di Gressoney-Saint-Jean e per oltre 767 mila euro per gli impianti sportivi di Aosta e Courmayeur
- SpaceX, il potere invisibile di Elon Musk sulla guerra moderna: quando un’azienda privata può condizionare la difesa di una nazione
- ?Carburanti: Braga (Pd), Basta attaccare chi protesta, servono soluzioni strutturali
- Pensioni: Ferrari e Guerra (PD), quota 100 INPS restituisca le sanzioni ingiuste
- CONGRESSO STRAORDINARIO DELLA LEGA, AL VIA I LAVORI DOMANI ORE 14
- Parigi sotto allerta sicurezza: gli Stati Uniti avvertono i turisti mentre nuove proteste minacciano il weekend della storica partita NFL
- Comunicato stampa rinnovo Commissione provinciale Pari opportunità 23-10-26 im
- La Turchia conquista anche la Libia di Haftar
- Lega: mozione al Congresso sull’Agricoltura per la difesa della filiera alimentare contro i diktat Ue
- “Agricoltura, il Governo vara un decreto da 175 milioni. La Regione Umbria, invece, fa mancare il numero legale in Aula e impedisce persino di discutere gli aiuti alle imprese”