(AGENPARL) - Roma, 12 Novembre 2020 - CATANZARO “La mole di domande presentate e le difficoltà anche organizzative derivanti dalla pandemia hanno richiesto un notevole sforzo da parte degli uffici”. Lo afferma l’assessore regionale al Welfare, Gianluca Gallo. “Da qui a fine mese – aggiunge – saremo in grado di pubblicare ulteriori elenchi, ma da subito diamo spazio alle graduatorie già definite, con 3.083 persone ammesse a contributo ed altre 2.689 invece escluse poiché, in coda alla fase di riesame, risultate prive dei requisiti di cui all’avviso pubblico. L’intervento in questione fornirà un supporto alle famiglie ed ai nostri studenti, in particolare ai nuclei familiari in difficoltà economica o stato di bisogno”. “Pure per questo siamo impegnati a reperire risorse aggiuntive, oltre quelle già a disposizione, onde poter garantire copertura economica a tutte le istanze ritenute ammissibili, senza escluderne nessuna. In proposito, quanto prima la Giunta regionale assumerà una specifica delibera”. “Già nei prossimi giorni – conclude la nota – intanto, a cura dell’azienda ‘Calabria Lavoro’, si procederà entro il termine di due settimane alla liquidazione del contributo in favore degli aventi diritto”. (News&Com)
Trending
- Lukoil, il petrolio entra nei negoziati tra Trump e Putin
- BERLUSCONI, MARROCCO (FI): BASTA INSINUAZIONI, LA SUA MEMORIA MERITA RISPETTO
- Vietnam, la crescita accelera: è il nuovo polo industriale dell’Asia?
- Bonelli: “14 miliardi per le armi, mentre 5,8 milioni di italiani rinunciano alle cure. Per Meloni questa è la priorità
- Agricoltura. On. Caretta (FdI), conferma Giansanti al vertice di Copa è una vittoria italiana
- Graviano, Costa: “Rispetto per dignità e garanzie Berlusconi, serve riforma giustizia
- Agenzia regionale 1028.26 Paolicelli su lavoratori Arif tavolo sindacati
- SANITÀ. TESTA (FDI): NUOVI LEA TRAGUARDO STORICO CHE PREMIA ANNI DI BATTAGLIE CONDOTTE FIANCO A FIANCO CON I PAZIENTI
- GRAVIANO, BERGAMINI (FI): “ACCANIMENTO INACCETTABILE COLPIRE ANCORA BERLUSCONI
- FI, MARTUSCIELLO: “CASO GRAVIANO, MARTEDÌ IN AULA AL PARLAMENTO EUROPEO PORREMO IL TEMA DEL RISPETTO DELLO STATO DI DIRITTO