
(AGENPARL) – Roma, 29 settembre 2020 – È partita oggi la seconda edizione di “Blue OLEx 2020”, l’esercitazione di sicurezza cibernetica a livello operativo, promossa dall’Agenzia europea per la cybersecurity (ENISA), in collaborazione con la Commissione europea. L’Italia, come nella precedente edizione, è rappresentata dal Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (DIS) della Presidenza del Consiglio dei Ministri. I lavori, organizzati quest’anno dai Paesi Bassi, si svolgono online, con la partecipazione dei rappresentanti delle autorità cyber nazionali dei 27 Paesi membri. Duplice l’obiettivo: da un lato testare la capacità degli Stati Membri in caso di eventi cibernetici in Europa, dall’altro rafforzare la cooperazione tra le autorità nazionali di cyber security, la Commissione europea ed ENISA. La principale novità di quest’anno è rappresentata dal lancio ufficiale di “CyCLONe” (Cyber Crisis Liaison Organisation Network), la rete di risposta rapida alle crisi e agli incidenti cyber transfrontalieri su larga scala. Un risultato conseguito grazie al lavoro svolto in particolare dall’Italia, attraverso il DIS, e dalla Francia (ANSSI, l’Agenzia francese per la sicurezza dei sistemi informatici) che hanno guidato i lavori nell’ambito del NIS Cooperation Group. “CyCLONe”, con la Germania primo coordinatore in quanto Presidente di turno del Consiglio Ue, mira ad implementare il meccanismo europeo di risposta rapida alle crisi e agli incidenti cyber transfrontalieri su larga scala e a supportare le strutture di cybersecurity, rafforzando la collaborazione sia a livello tecnico, ad esempio tra gli CSIRT, ossia i team di prevenzione e risposta agli incidenti cibernetici, sia a livello politico. L’esperienza acquisita durante i test di “Blue OLEx 2020” contribuirà ad alimentare il novero delle procedure operative standard di CyCLONe, modellandone le future esercitazioni a livello operativo.