
(AGENPARL) – Roma, 25 maggio 2020 – Mentre artigiani e piccoli imprenditori tentano di tornare a lavorare , malgrado un governo che ha dato loro solo promesse, il ministro Boccia esce con la brillante idea di aggiungere, alla gia’ enorme pubblica amministrazione, altri 60.000 dipendenti.
E per fare cosa? Controllare che i cittadini indossino le mascherine, imporre un’autorità inesistente, laddove andrebbero semplicemente spiegate e applicate regole con un minimo di equilibrio.
Qualsiasi persona di buon senso ha ormai capito che il problema del nostro Stato è la burocrazia e il costo immenso della”macchia pubblica” , ma questo governo la ingrassa ancora.
Siamo alla replica dei Navigator, proseguendo sulla strada drammatica dell’ assistenzialismo imboccata con il reddito di cittadinanza: Lo Stato usa le tasse pagate da chi lavora sodo per mantenere nullafacenti o figure inutili.
La domanda sorge spontanea: oltre ai fortunati beneficiari di tanta generosità, a chi giova tutto questo ?
Non certo a chi aspetta da mesi aiuti per riavviare le imprese, non certo a chi deve ormai lavorare sei mesi all’anno solo per pagare tasse e imposte. Non certo alle famiglie che hanno difficoltà a mettere insieme il pranzo con la cena.
Guarda caso si avvicinano appuntamenti elettorali nei quali sinistra e 5 stelle rischiano di subire sonore batoste e allora ecco la brillante idea, buona per comperare un po’ di consensi. Naturalmente con i soldi degli italiani.
Lo dichiara Roberto Caon, deputato Forza Italia