

(AGENPARL) – Roma, 14 gen 2020 – Dal dramma del pignoramento della propria abitazione a un nuovo inizio in una nuova casa e con i debiti saldati. In apparenza può sembrare la classica storia di Natale, come quelle che si vedono nei film. Eppure si tratta di qualcosa che è accaduto davvero, e dietro questo lieto fine non c’è un gesto isolato di qualche benefattore, ma l’attività di una vera e propria impresa, nata con l’obiettivo di intervenire laddove in molti vengono lasciati soli, in balia di un meccanismo difficile da comprendere e da gestire.
L’azienda in questione si chiama Salvacasa, ed è una società Benefit, ovvero un’azienda che, oltre alla creazione di profitti, ha lo scopo di ottenere un impatto positivo sulla società, attraverso un’attività di valore etico. Un effetto concreto, tangibile, in grado di trasformare in meglio la vita di chi è in difficoltà. L’azienda, infatti, si occupa dell’acquisto delle abitazioni prima che vengano vendute forzatamente all’asta, cercando di ottenere il miglior esito possibile per chi si è trovato a dover fare i conti con un pignoramento, e impegnandosi su delega per il saldo dei debiti. E va detto che purtroppo, negli ultimi tempi, sono tante le storie che si avviano verso un finale amaro in questo senso: famiglie che non riescono più a restituire i soldi a banche e istituti di credito, persone che da un giorno all’altro si ritrovano senza lavoro, o spese impreviste e urgenti che irrompono improvvisamente in situazioni dove già si fatica a far quadrare i conti a fine mese.
C’è un caso particolarmente complesso, ma anche emblematico del lavoro svolto da Salvacasa, in cui una signora di Varese che chiameremo Francesca V., con un figlio gravemente malato, una figlia disoccupata e la madre anziana e disabile a carico, si è trovata con un debito di 785 mila euro e con il pignoramento della casa incombente. Una situazione drammatica, che poteva segnare un punto di non ritorno per lei e per le persone di cui si prende cura. “Mi stavano portando via la casa – racconta – e non per colpa mia. Avevo grossi problemi familiari e non sapevo dove sarei andata a finire”. In questi casi, spiegano i responsabili della società Benefit, si arriva normalmente alla vendita sottocosto dell’immobile all’asta: una prospettiva che però difficilmente consente il saldo del debito, e che comporta anche l’aggiunta di onerose spese legali che vanno a peggiorare la situazione di chi già si trova in grosse difficoltà economiche. Ma è proprio qui, quando tutto sembra perduto, che interviene il meccanismo messo in atto da questa società Salvacasa. A monte c’è naturalmente un lavoro di analisi certosina delle criticità, per accertarsi che le difficoltà siano autentiche e che ci sia un effettivo bisogno di un aiuto. Poi, l’intervento avviene appunto attraverso l’acquisto della casa prima dell’asta forzata: “Abbiamo trovato a questa signora una nuova abitazione – aggiunge l’amministratore Cesare Rosati – con tutti gli spazi adatti alla sua famiglia; abbiamo organizzato per lei il trasloco e pagato i primi tre mesi di affitto. Abbiamo cancellato interamente il suo debito, e le abbiamo riconosciuto un guadagno di 35.000 euro. Dal dramma del pignoramento, quindi, questa famiglia ha guadagnato una somma di denaro che le permetterà di ricominciare a vivere dignitosamente in una nuova casa. Inoltre, la fedina finanziaria della signora adesso è completamente pulita e la sua posizione debitoria è totalmente chiusa”. Insomma, un nuovo inizio laddove sembrava davvero difficile scorgere una via d’uscita. Perché Salvacasa, finanziata attraverso i versamenti dei soci, salda i debiti e acquista gli immobili per poi rivenderli rientrando nelle spese. Ma quando questo percorso porta a un guadagno, questo, in parte, viene consegnato alla famiglia per permettere loro di ricominciare una nuova vita. Ed è esattamente questo che è successo alla signora Francesca V. di Varese, che aggiunge: “All’inizio ero diffidente perché lo sono di natura. Pensavo che non fosse possibile che delle persone si occupassero di me. Invece mi sono ricreduta: ho avuto la possibilità di ricominciare da capo, entrando in una casa nuova”. Chi si rivolge a questa impresa Benefit non deve sostenere nessun costo e nessuna spesa è a carico del debitore: l’intera operazione, infatti, viene garantita da un contratto. Lo scopo è quello di aiutare chi è in difficoltà restituendo la possibilità di credere nel futuro e di ripartire. E questo è solo un esempio di come una nuova visione del ‘fare impresa’, mirata al miglioramento della società, possa fare la differenza per far sì che anche le store reali, e non soltanto quelle dei film di Natale, abbiano un lieto fine.