
LAZZARO Altro appello dell’Ancadic sulle gravi condizioni in cui imperversa il comune di Lazzaro. Il tratto lato mare della Ss 106 che insiste sul territorio comunale, compreso tra il guard rail è il muro di delimitazione delle ferrovie, dal km.20+IV al km. 20+550 è coperto da vegetazione infiammabile nonché di rifiuti di vario genere. In particolare la cunetta a cielo aperto di raccolta delle acque di piattaforma posta a ridosso del muro ferroviario è colma di rifiuti, in prevalenza arborei, ma non manca materiale plastico, bottiglie di plastica e di vetro, buste contenenti rifiuti di diversa tipologia, lattine di bibite in allumino e quant’altro.
L’area si presenta in stato di completo abbandono e forte degrado. Durante le violente piogge parte di detti rifiuti verranno trasportati sulla strada statale e nel sottostante tombino idraulico posto lato sud alla fine della cunetta, al Km. 20+550 di fatto trasformato in sottopasso veicolare e pedonale.
Tanto è stato segnalato all’ANAS di Catanzaro e di Reggio Calabria e alla polizia municipale di Motta SG per l’urgente bonifica del sito, che peraltro si sarebbe dovuta eseguire all’inizio della stagione estiva, come prescritto dall’Ordinanza sindacale del 30 maggio 2019, emessa dal Sindaco del Comune di Motta San Giovanni (RC), per la prevenzione e la repressione degli incendi boschivi sul territorio comunale, in merito alla quale la polizia Municipale, insieme ad altre Forze di Polizia, veniva incaricata alla vigilanza e all’esecuzione del provvedimento. (News&Com)