(AGENPARL) - Roma, 11 Settembre 2019 - CROTONE Presto la città rientrerà in possesso di un patrimonio unico: quello storico dell’archivio comunale.
E’ in corso, infatti, l’attività finalizzata a salvaguardare, catalogare e valorizzare i documenti presenti nell’Archivio Comunale e renderli maggiormente fruibili al pubblico attraverso la digitalizzazione e la messa in rete degli indici.
Un lavoro certosino che l’assessore alla Cultura Valentina Galdieri con la collaborazione e lo staff dell’assessorato e i professionisti della società Scripta Manent stanno realizzando per recuperare un vero e proprio patrimonio archivistico.
Intervento che si inserisce nel “Programma a sostegno del Sistema bibliotecario calabrese 2018”, “Interventi finalizzati a sostenere il funzionamento delle biblioteche e degli archivi storici calabresi”, PAC 2014-2020, Azione 6.7.1 “Interventi per la tutela, la valorizzazione e la messa in rete del patrimonio culturale, materiale e immateriale” per il quale il Comune ha ottenuto un apposito finanziamento dalla Regione Calabria partecipando al bando di concorso con la sua proposta progettuale.
L’Archivio Storico comunale dispone di oltre 20.000 documenti con datazione dal ‘700 in avanti.
Prima di procedere alla digitalizzazione è stato necessaria una profonda azione di recupero e restauro dei documenti.
A causa di un incendio che ha interessato l’archivio di deposito dell’Ente molti anni fa, alcuni documenti, poi confluiti nell’archivio storico, sono risultati danneggiati ed hanno necessitato di un intervento di recupero.
E’ stato un lavoro molto delicato che ha richiesto l’intervento di restauratori esperti che si è concluso in questi giorni e che consentirà la prosecuzione delle attività che consisteranno nella digitalizzazione del patrimonio archivistico.
La digitalizzazione dell’intero Archivio è un compito complesso, che ha richiesto e richiede competenze diverse.
Si compone di processi diversi tra loro: i formati delle immagini, la gestione del flusso di lavoro quotidiano, la politica di conservazione delle immagini nel lungo periodo, la scelta delle modalità di consultazione al pubblico.
Il progetto prevede la costituzione di un vero e proprio laboratorio per le digitalizzazioni, un punto di riferimento per l’acquisizione dei materiali secondo linee guida consolidate sugli standard del settore.
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