(AGENPARL) – Roma, 28 ago 2019 – “Il vicepremier deve essere un esponente del Pd”.Lo ribadisce Orlando, ex ministro della Giustizia del Pd,ai cronisti prima di entrare alla riunione della direzione del partito. “Non vedo perché il Pd debba rinunciare ad una figura di raccordo,di rappresentanza all’interno del governo” e che “fa comprendere che sta iniziando una fase nuova,una discontinuità”, aggiunge Orlando.La consultazione sulla piattaforma Rousseau degli iscritti al M5S? “Va bene finché non entra in conflitto con le prerogative di Mattarella”.
Trending
- Senato: S. Craxi, solidarietà a Ronzulli, irricevibili gli attacchi
- Istat: Casasco, dati occupazione positivi, misure volute da FI portano risultati
- Pd, domani Orlando in Molise per il viaggio nelle realtà industriali
- MEDIO ORIENTE E CRISI ENERGETICA, DELEGAZIONE FORZA ITALIA AL PE: “UE ADOTTI MISURE STRAORDINARIE CONTRO AUMENTO PETROLIO E GAS”
- Ronzulli: “Su basi americani opposizioni fanno polemica per ottenere visibilità”
- Forte di Bard – 61° Wildlife Photographer of the Year | 21 marzo – 12 luglio 2026
- Una Rete in viaggio 2026, Ferrania Film Museum | 27 marzo 2026
- Agenzia nr. 415 – V Commissione: seduta di aggiornamento sul fenomeno dell’erosione costiera
- Strategia, fortuna e divertimento:domenica 15 marzo le Ludimpiadi arrivano in piazza Ospitalieri | Comunicato stampa e foto
- Comune di Giussano / Comunicato stampa – Verde ritiro domicilio abbonamento