
(AGENPARL) – Roma, 10 apr 2019 – Nel pranzo a Palazzo Chigi “abbiamo parlato di come ridurre tasse e burocrazia. Molto positivamente. Sbloccare cantieri, aumentare le esportazioni, aiutare le imprese, meno tasse e meno burocrazia: è il lavoro che ci impegnerà nelle prossime settimane”. Lo dice il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, parlando davanti a palazzo Chigi al termine del pranzo con il premier Giuseppe Conte e Luigi Di Maio. A chi gli domanda se il vertice è stato distensivo, “assolutamente”, risponde sicuro Salvini. “Stiamo lavorando, nelle prossime settimane arriveremo al dunque”. Cosi’ il ministro dell’Interno Matteo Salvini, al termine del vertice a Palazzo Chigi con il premier Giuseppe Conte e Luigi Di Maio, risponde a chi gli chiede come mai nel Def non figuri la flat tax. “Per quello che mi riguarda lo sblocca cantieri è sostanzialmente pronto: c’è un elenco di cantieri fermi da anni, in grado di ripartire” “Il prossimo Cdm sarà interessante”, aggiunge rispondendo a chi gli chiede se il decreto andrà sul tavolo della prossima riunione del governo. “E’ in Libia, lontanissimo dall’Italia”.”E’ in Libia, lontanissimo dall’Italia”. Sulla possibilità che il nostro paese intervenga in soccorso dei migranti a bordo del barcone alla deriva al largo delle coste libiche. Sull’imbarcazione ci sarebbero una ventina di persone mentre 8 sarebbero i dispersi. “Contiamo di dare dare il via ai decreti attuativi” per i risparmiatori coinvolti nelle crisi bancarie “il prima possibile”. Lo dice Matteo Salvini, al termine del vertice a Palazzo Chigi con Conte e Di Maio. “Abbiamo sentito ieri” le due associazioni contrarie alla proposta dal governo sui rimborsi: “Mi pare che all’Economia siano pronti, stiamo ragionando con chi ancora non è convinto”. Salvini spiega che la norma non deve passare dal Cdm, perché mancano solo decreti attuativi e norme tecniche.
overno.