Image default
Agenparl Italia Tempo Libero

Zagor 2019!

(agenparl) – milano lun 14 gennaio 2019 A cura di Moreno Burattini
“Un anno vissuto pericolosamente” non è soltanto il titolo di un celebre film con Mel Gibson, diretto da Peter Weir nel 1982. È anche la definizione più giusta con cui etichettare il 2019 dello Spirito con la Scure, visto il tourbillon di avventure in cui si troverà coinvolto.

“Un anno vissuto pericolosamente” è la definizione più giusta con cui etichettare il 2019 dello Spirito con la Scure.

Si comincia subito, dato che è già in edicola Monument Valley, la prima puntata di una lunga storia ambientata nel Sud Ovest degli Stati Uniti. Che ci fa Zagor così lontano da casa? Se avete seguito i tre Maxi pubblicati nel corso del 2018, già lo sapete. Lo Spirito con la Scure e il fido Cico hanno, infatti, compiuto un viaggio fino alla costa del Pacifico, dove hanno vissuto un trittico di avventure che li ha portati a incontrare vecchi amici e a scontrarsi con antichi nemici. Lungo la strada del ritorno, eccoli dunque attraversare la Monument Valley. A illustrare questa storia è Bane Kerac, un autore di livello internazionale attivo da decenni sia con personaggi di sua creazione, come Cat Claw, sia collaborando a quelli di altri, come Blek e Tarzan. Quella che state per leggere è la sua seconda fatica zagoriana, dato che già lo avevamo apprezzato nel 2015 quale disegnatore del Color n°3, dedicato al passato di “Guitar” Jim.
A proposito di passato, sempre in gennaio giunge in libreria il volume cartonato Zagor. Le origini, presentato in anteprima a Lucca Comics. Si tratta del primo di sei libri destinati a narrare di nuovo, in maniera moderna ma senza contraddire in nulla ciò che già sappiamo, la vita di Pat Wilding dai primi anni trascorsi nella capanna sul Clear Water fino alla sua trasformazione in Za-Gor-Te-Nay, unendo in un unico racconto compiuto tutto quanto era già stato detto, più molti retroscena inediti. Il primo capitolo è stato illustrato magistralmente da Valerio Piccioni e Maurizio di Vincenzo, dei successivi torneremo a parlare perché è prevista per la prossima estate una versione da edicola di tutta la miniserie,  interamente a colori e nel formato che già è stato sperimentato in ambito zagoriano, con la miniserie Cico a spasso nel tempo: il nostro sito vi terrà informati su date delle uscite e nomi dei diversi autori.

La seconda raccolta di “I racconti di Darkwood” accoglie sei storie brevi collegate fra loro da una “cornice” avventurosa, con un narratore d’eccezione.

Tanti diversi autori sono anche quelli che troverete nel Maxi Zagor in edicola dal 22 gennaio. Si tratta della seconda raccolta di I racconti di Darkwood: di nuovo, dopo il successo della precedente antologia, anziché proporre un’unica lunga avventura, avremo un “balenottero” destinato a raccogliere alcune storie brevi collegate fra loro da una “cornice” avventurosa. La formula prevede che la “cornice” sia tradizionale e rassicurante, mentre gli episodi che va a unire si prendono qualche libertà nelle scelte grafiche e narrative dei singoli autori, alcuni dei quali figurano come ospiti chiamati a dare la loro interpretazione del personaggio e, nello stesso tempo, a rendergli omaggio. Questa volta le storie brevi sono sei immaginate come presentate da un narratore d’eccezione: Edgar Allan Poe, l’agente Raven della base di Altrove. Da qui il titolo: Brividi da Altrove.

Ad alternarsi saranno autori che già fanno o hanno fatto parte dello staff (Emanuele Barison, Paolo Bisi e Marcello Mangiantini per i disegni; Diego Paolucci e Francesco Testi per le sceneggiature) e altri che per la prima volta si confrontano con l’eroe di Darkwood. È il caso di Stefano Voltolini, disegnatore che giunge sulle nostre pagine dopo essere stato per anni una delle colonne di “Il Giornalino” con la sua serie “Leo e Aliseo”. Dal mondo dei giochi fantasy e dei graphic novel a colori alla francese viene invece Enzo Troiano, il cui tratto “weird”, a tratti grottesco ma sicuramente energico e barbaramente intrigante, è quanto di più insolito sia stato messo al servizio di Zagor per una “ospitata” fuori dagli schemi. Ritroviamo anche, ancora una volta in prestito, Luigi Piccatto: uno dei grandi del fumetto italiano e storico disegnatore di Dylan Dog, già visto all’opera sulla serie regolare con “Zenith 666”. Tra gli autori di testi messi alla prova per la prima volta ecco Andrea Cavaletto (sceneggiatore di varie storie dell’Indagatore dell’Incubo) e Adriano Barone (attivo su Nathan Never). Insomma, tanta gente: tutta entusiasta di confrontarsi, anche soltanto per una volta, con la leggenda dello Spirito con la Scure.

“Zagor. Le origini” è il primo di sei libri destinati a narrare di nuovo la vita di Pat Wilding, in maniera moderna ma senza contraddire in nulla ciò che già sappiamo.

A settembre, con il Maxi Zagor n° 37 (dopo un tradizionale Maxi primaverile di ambientazione western, realizzato da Oliviero Gramaccioni), il “gioco” sarà ripetuto con la terza raccolta dei “Racconti di Darkwood”, intitolata “I tamburi della foresta”: altra cornice, altra carrellata di storie brevi, altri autori ospiti. Per restare in tema di uscite extra, sappiate che a marzo uscirà uno Speciale disegnato da Fabrizio Russo con protagonista un insolito prestigiatore, artefice di trucchi da palcoscenico che sembrano vere magie… e che forse lo sono. Sicuramente magici saranno i colori dei due Color Zagor dell’anno: quello estivo, disegnato da Massimo Pesce (specializzato in figure femminili), riporterà sulle scena la bella avventuriera Gambit; quello dicembrino, in via di realizzazione da parte di Joevito Nuccio, avrà invece per protagonista Winter Snake!
Torniamo alla serie regolare: da aprile, terminata la parentesi nel Sud-Ovest, Zagor torna a Darkwood, ma solo per spostarsi presso le Cascate del Niagara, in una spettacolare avventura illustrata dagli Esposito Bros che vede il ritorno della setta dei Servi di Cromm. A seguire, il ritorno più atteso in assoluto, quello del “mad doctor” per eccellenza: il professor Hellingen! Gianni Sedioli e Marco Verni si preparano a concludere la storia rimasta in sospeso in “Finale di partita”, quando il redivivo scienziato pazzo, in procinto di partire alla conquista del mondo con un esercito di automi, era stato fermato da Zagor grazie all’aiuto del demone chiamato Wendigo. Che quel finale non potesse considerarsi definitivo era chiaro, e infatti stiamo per assistere a ulteriori sviluppi! Al termine di questa avventura, una bella storia illustrata dal veterano Alessandro Chiarolla concluderà l’annata… in attesa di un 2020 ancora più pericoloso!
Mercoledì 16 gennaio potete trovare l’anteprima 2019 di Dampyr.

Se non volete perdervi nessun aggiornamento riguardo Zagor, seguite la pagina Facebook del personaggio. Per rimanere aggiornati su tutte le novità della nostra Casa editrice, potete seguire la pagina ufficiale di Sergio Bonelli Editore su Facebook o su Instagram, iscrivervi al nostro canale YouTube o alla newsletter settimanale.
Documents:

Related posts

SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA DOTE IMPRESA DISABILI ANNUALITA' MEDIANTE PROCEDURA NEGOZIATA RISERVATA A OPERATORI ECONOMICI E COOPERATIVE SOCIALI AI SENSI DELL'ARTICOLO 112 DEL DECRETO LEGISLATIVO N.50/2016,CIG B6

Redazione Redazione

Emendamenti – Suddivisione dei contingenti tariffari inclusi nell’elenco dell’OMC riferito all’Unione, a seguito del recesso del Regno Unito dall’Unione, e modifica del regolamento (CE) n. 32/2000 del Consiglio – A/) – Commissione per il commercio internazionale

Redazione Redazione

Varese, vasto incendio bosco in località Rasa – Monte Martica

Redazione Redazione

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept Read More