(AGENPARL) – mar 27 luglio 2021 Con preghiera di pubblicazione e diffusione.
Ufficio stampa Gruppo Movimento 5 Stelle Consiglio regionale Fvg
Roberto Urizio
COMUNICATO STAMPA
Ussai: “Palestra ex Irfop, stringere i tempi per assegnarla a realtà sportive”
“Mancano ancora tempistiche precise per la riqualificazione del comprensorio ex Irfop di Valmaura a Trieste”. Lo afferma il consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle, Andrea Ussai, che ha presentato un’interrogazione in materia. “In quell’area c’è una palestra che potrebbe soddisfare le necessità ripetutamente sollevate dall’ASD Servolana, assieme ad altre associazioni sportive, e dalle scuole per utilizzare lo spazio per le proprie attività”.
“Già nel 2017 ci eravamo interessati a quell’area, promuovendo il riutilizzo della palestra – ricorda Ussai -. Nello stesso anno ci fu la cessione all’Azienda sanitaria che, con il piano triennale degli investimenti del 2018, aveva indicato un finanziamento di 7 milioni di euro per la realizzazione in quel sito di un Distretto sanitario e della sede unificata del 118, che oggi però è prevista in Porto Vecchio”.
“La situazione attuale è di preoccupante stallo – continua il consigliere M5S -. Nella risposta alla mia interrogazione, l’assessore Riccardi ha parlato di un progetto in fase di stesura, con una valutazione ancora in corso per quanto concerne i vincoli della Sovrintendenza. Secondo il cronoprogramma stilato dall’assessore, soltanto tra la fine di quest’anno e l’inizio del 2022, dopo la definizione dei contenuti sanitari prevista per ottobre, saranno definite le alternative di intervento, per arrivare successivamente alla progettazione definitiva, i cui tempi rimangono ancora incerti”.
“La ‘massima disponibilità’ assicurata da Riccardi per la destinazione della palestra alle associazioni sportive e all’attività scolastica non è sufficiente. Dopo quattro anni di attesa, siamo ancora in fase di valutazione – conclude Ussai –, mi auguro di assistere a un cambio di passo per confermare il recupero della palestra e la possibilità di utilizzo da parte di chi da tempo deve fare i conti con la carenza di spazi”.