(AGENPARL) – gio 02 dicembre 2021 Terrorismo: Novelli (FI), rischio infiltrazione in flussi migratori è concreto, aumentare controlli a frontiere e su territorio
“Per uno che viene rintracciato perché sbarcato a Lampedusa chissà quanti entrano in Friuli Venezia Giulia dopo aver percorso la rotta balcanica, anche grazie ai controlli disattenti della Slovenia. E che non intendano colpire in Italia dovrebbe far riflettere le istituzioni europee, che dovrebbero finalmente capire che la gestione del fenomeno migratorio non può e non deve essere solo affare dell’Italia. E che la mancata collaborazione tra Stati membri è un’offesa all’Unione stessa”.
Lo scrive il deputato di Forza Italia Roberto Novelli commentando l’arresto di un cittadino tunisino ospite del CPR di Gradisca d’Isonzo risultato appartenente a una cellula dell’ISIS.
“Oggi non possiamo che ringraziare i nostri servizi e le Forze dell’Ordine per aver rintracciato e arrestato il tunisino affiliato all’Isis, ma ci attendiamo un segnale dall’Europa e dal governo italiano: i flussi migratori lungo il confine italo-sloveno sono quotidiani e consistenti e rappresentano una minaccia sia per la sicurezza in generale che per quella sanitaria, in questo particolare momento di fondamentale importanza. Ho più volte invitato il ministro degli Esteri a prendere posizione e aprire un confronto franco con la Slovenia. Invito che rinnovo oggi. Ma non solo: purtroppo i terroristi o aspiranti tali sfruttano i canali della disperazione per entrare nel nostro territorio, mimetizzandosi e utilizzando i luoghi di aggregazione per fare proselitismo. Questa è la realtà di cui dobbiamo prendere atto. E agire di conseguenza implementando sì i controlli alle frontiere ma anche nei centri culturali islamici”, conclude Novelli.