(AGENPARL) – mar 28 settembre 2021 TABACCO, ROTA (FAI CISL): “SEGNALE POSITIVO LA SCELTA DI BAT DI INVESTIRE 500 MILIONI IN ITALIA, IL 25% DEI NUOVI OCCUPATI POTRÀ AVERE IL CCNL ALIMENTARE”
ROMA, 28 SETTEMBRE 2021 – “Che British American Tobacco, gruppo leader del settore tabacco, abbia scelto di investire 500 milioni di euro in un nuovo hub a Trieste, è un segnale davvero positivo per tutto il Paese: faremo la nostra parte affinché l’avvio di questo progetto, che ci risulta includere un’ipotesi di circa 2700 assunzioni future, si consolidi con nuova occupazione stabile, lavoro di qualità e crescita futura per tutto il territorio”.
Così il Segretario Generale della Fai Cisl nazionale, Onofrio Rota, commenta la comunicazione, da parte della multinazionale BAT, di voler avviare il progetto denominato “A Better Tomorrow Innovation Hub” in Italia.
“Con questo nuovo investimento – aggiunge il sindacalista – si prospetta la possibilità di un importante ampliamento occupazionale: al netto di tutte le categorie previste, almeno il 25% delle future assunzioni ipotizzate potrà essere contrattualizzato stabilmente con il contratto nazionale degli alimentaristi, solitamente applicato per le produzioni non tradizionali del settore tabacco. Un contratto rinnovato un anno fa con tanti aspetti avanzati su welfare, formazione, partecipazione. Ci aspettiamo inoltre che la scelta di puntare su una città come Trieste si riveli più che positiva perché strategicamente legata alla volontà di costruire una piattaforma in un’ottica internazionale, guardando a specifiche potenzialità logistiche che anche il PNRR potrà sostenere con le risorse destinate alle nostre infrastrutture”.
Un commento positivo giunge anche dalla Fai Cisl regionale: “In un territorio che attualmente sta soffrendo per diverse situazioni di crisi, anche in aziende importanti del comparto alimentare – commenta Stefano Gobbo, Segretario Generale Fai Cisl Friuli Venezia Giulia – la notizia di questo nuovo investimento non può che essere accolta positivamente, rappresentando una boccata d’ossigeno anche per possibili nuove opportunità di ricollocamento”.

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