(AGENPARL) – gio 29 luglio 2021 – È gradita la pubblicazione – Ufficio stampa: Dr. Franziska Maria Hack
Centro di Sperimentazione Laimburg
Laimburg 6 – Vadena | 39040 Ora | Italia
Le varietà di mela a polpa rossa i prossimi “functional foods”? Analizzate le proprietà salutistiche di 22 varietà di mele al Centro di Sperimentazione Laimburg.
Dalla ricerca del Centro di Sperimentazione Laimburg il primo studio che prende in esame la relazione tra i polifenoli nella polpa e gli antiossidanti nella buccia delle mele. I risultati dello studio sono importanti, tra l’altro, anche per i programmi di miglioramento genetico del melo, per esempio per produrre varietà promettenti con proprietà salutistiche.
Che le mele siano un toccasana per la salute lo si sapeva già. Ma quali sono le basi chimiche di questa affermazione?
Per chiarire questo punto il Centro di Sperimentazione Laimburg, l’Università di Trento e la Fondazione Edmund Mach hanno indagato, in uno studio congiunto, i componenti rilevanti per la salute presenti in 22 diverse varietà di mele. Tutte e 22 le varietà sono state coltivate sotto le stesse condizioni nel sito di Laimburg: cinque tra queste sono varietà antiche, 12 sono varietà attualmente disponibili sul mercato, cinque varietà a polpa rossa.
I componenti rilevanti per la salute che sono stati studiati sono i polifenoli e gli antiossidanti.
I polifenoli sono composti naturali presenti in piante che presentano caratteristiche bioattive come coloranti, aromi o tannini. Molte classi di polifenoli, come le antocianine, sono ritenute in grado di avere effetti antinfiammatori o di prevenzione del cancro; si pensa che proteggano le cellule del corpo dai radicali liberi, rallentino l’ossidazione cellulare e riducano i depositi di grasso nei vasi sanguigni.
Gli antiossidanti sono composti chimici che rallentano o impediscono completamente l’ossidazione di altre sostanze. Neutralizzano i cosiddetti “radicali liberi” e possono quindi proteggere dallo stress ossidativo, collegato all’invecchiamento e allo sviluppo di alcune malattie.
“Nel nostro studio abbiamo esaminato nuove varietà di mele per la futura coltivazione e vendita in Alto Adige” spiega Michael Oberhuber, direttore del Centro di Sperimentazione Laimburg, “i nostri risultati dimostrano che possiamo utilizzare il profilo metabolico delle mele per valutare la qualità dei frutti per i programmi di selezione varietale o per l’identificazione di nuove varietà di mele particolarmente preziose per la nostra alimentazione”.
“Tra le varietà di mele esaminate nello studio, alcune varietà a polpa rossa si sono dimostrate essere un’opzione promettente, in quanto contengono importanti ingredienti salutari. Queste varietà potrebbero svilupparsi nei “functional foods” aggiunge Peter Robatscher, responsabile del Laboratorio per Aromi e Metaboliti del Centro di Sperimentazione Laimburg.
Varietà di mela a polpa rossa – i nuovi “functional foods”?
I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista scientifica internazionale “Metabolites”. Primo autore dello studio è Adriana Teresa Ceci, dottoranda presso il Dipartimento di Scienze Biomolecolari dell’Università di Trento (Dipartimento di Biologia Cellulare, Computazionale Integrata). Lo studio nasce dalla tesi di dottorato che Ceci ha svolto nell’ambito del progetto Euregio “Environment, Food, Health“(EFH) presso il Laboratorio per Aromi e Metaboliti del Centro di Sperimentazione Laimburg. Questo è il primo lavoro scientifico che utilizza modelli matematici e statistici avanzati per studiare la relazione tra i polifenoli nella polpa e gli antiossidanti nella buccia.
L’analisi e l’interpretazione dei dati è stata fatta in collaborazione con il Prof. Fulvio Mattivi dell’Università di Trento (Dipartimento di Biologia Cellulare, Computazionale Integrata e Centro Agricoltura Alimenti Ambiente C3A) e Pietro Franceschi della Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige.
“Abbiamo scoperto che la concentrazione di composti polifenolici nelle varietà commerciali e a polpa rossa varia significativamente rispetto a quella delle varietà antiche”, spiega Adriana Teresa Ceci. “In particolare, alcune varietà di mele a polpa rossa avevano una concentrazione più significativa di antociani e allo stesso tempo un alto contenuto di altre classi polifenoliche nella polpa. Inoltre, abbiamo trovato notevoli livelli di antociani totali nella parte di buccia esposta al sole”.
I risultati dello studio suggeriscono quindi che il frutto dovrebbe essere mangiato per intero, compresa la buccia, e che le varietà di mele a polpa rossa potrebbero eventualmente essere utilizzate come cosiddetto “alimento funzionale” – ovvero come un cibo che soddisfa i criteri di una dieta sana, promuove il benessere dell’organismo e contrasta i processi degenerativi del corpo umano.
Lo studio è stato svolto nell’ambito dell’accordo per la realizzazione del progetto di ricerca e cooperazione tecnologica “EUREGIO: Environment, Food & Health”.
Il Centro di Sperimentazione Laimburg in breve
Il Centro di Sperimentazione Laimburg, fondato nel 1975 a Vadena nella Bassa Atesina, è l’istituto di ricerca nel settore agroalimentare in Alto Adige e si occupa soprattutto di ricerca applicata diretta ad aumentare la competitività e la sostenibilità dell’agricoltura altoatesina per garantire la qualità dei prodotti agricoli. Ogni anno i 150 collaboratori del centro lavorano a 350 progetti ed attività in tutti campi dell’agricoltura altoatesina, dalla frutticoltura e viticoltura fino all’agricoltura montana e alle tecnologie alimentari.
Il Centro di Sperimentazione Laimburg collabora da diversi anni con la Fondazione Edmund Mach e l’Università di Trento su tematiche rilevanti nell’ambito dell’agricoltura e delle tecnologie alimentari, come ad esempio gli scopazzi del melo, la lotta biologica contro il moscerino Drosophila suzukii, nonché la caratterizzazione e la valutazione nutrizionale dei prodotti agricoli locali.
Immagini e diritti:
Fig. 1: Una delle varietà di mela a polpa rossa utilizzate nello studio.
Fig. 2: Lo studio sulle proprietà salutari delle varietà di mele proviene dalla tesi di dottorato di ricerca di Adriana Teresa Ceci.
Fig. 3: Le analisi chimiche sono state effettuate nel Laboratorio per Aromi e Metaboliti del Centro di Sperimentazione Laimburg.
Fig. 4: Adriana Teresa Ceci ha analizzato le proprietà salutistiche di 22 varietà di mele.
Diritti:
© Centro di Sperimentazione Laimburg