Agenparl
Image default
Home » MOZZARELLA DOP, VADEMECUM D’ESTATE: TUTTI GLI ERRORI DA EVITARE

MOZZARELLA DOP, VADEMECUM D’ESTATE: TUTTI GLI ERRORI DA EVITARE

(AGENPARL) – lun 27 luglio 2020 Mozzarella di Bufala Campana Dop, i quattro errori da evitare
Il Consorzio: “Consumatori più attenti durante l’estate”
27 luglio 2020 – Il consumo di Mozzarella di Bufala Campana Dop aumenta durante
l’estate e il Consorzio di Tutela lancia le istruzioni per l’uso, un vademecum utile per
scegliere e gustare al meglio la Bufala Campana, con un occhio attento ai tentativi di
frode. Ecco i quattro “no” che aiutano ad accrescere la consapevolezza dei
consumatori.
1. Non comprarla mai sfusa
La mozzarella di bufala campana Dop deve essere, per legge, posta in vendita
solo se pre-confezionata all’origine (buste termosaldate, vaschette, bicchieri).
La confezione, inoltre, deve riportare i marchi del Consorzio di Tutela e della
Dop, la denominazione “Mozzarella di Bufala Campana”, il numero di
autorizzazione del caseificio (Aut. Consorzio Tutela n. 000/00/0000) che può
essere verificato sul portale www.mozzarelladop.it dove sono riportati tutti i
produttori certificati. Solo così si può essere certi che si tratti di un prodotto
autentico. Inoltre devono essere riportati gli estremi di legge nazionali (Dpcm
10/5/93) e comunitari (Reg. CE n.1107/96). Se la confezione è una busta
annodata, deve essere presente, sopra il nodo, un sigillo di garanzia apposto dal
produttore. Tutte le mozzarelle poste in commercio con la confezione
riportante la denominazione «Mozzarella di Bufala», «Mozzarella bufalina»,
non sono certificate Dop e sono denominazioni non consentite per legge.
2. Non consumarla fredda
La temperatura di servizio ideale per la mozzarella di bufala Dop è di circa 18-
20 gradi. La Bufala Campana va conservata in un ambiente fresco, sempre
immersa nel suo liquido di governo. Così, infatti, il prodotto mantiene le sue
caratteristiche. È consigliabile non metterla in frigo, se consumata subito. Se è
proprio necessario (va riposta in frigo se pensate di mangiarla due-tre giorni
dopo l’acquisto) va ricordato, prima di consumarla, che occorre lasciarla a
temperatura ambiente per almeno un’ora. In alternativa potete immergere la
confezione, per circa 5 minuti, in acqua calda (35/40°C).
3. Non condirla.
Come si fa ad apprezzare al meglio la mozzarella di bufala Dop? Gustandola al
naturale. In molti amano utilizzare olio extra vergine di oliva, pepe o limone.
Ma aggiungendo dei condimenti si rischia di perdere la possibilità di gustare al
meglio tutte le caratteristiche della bufala Dop. I condimenti, infatti,
impediscono di valutare l’intensità delle fragranze e dei descrittori tipici del
terzo formaggio Dop italiano. Sensazioni olfattive che cambiano in base alla
pezzatura. Nel bocconcino, ad esempio, si avvertono descrittori come la nota di
burro, di yogurt e la caratteristica nota muschiata tipica del latte di bufala.
Nella pezzatura più grande, naturalmente, i descrittori sono maggiormente
marcati ed è possibile avvertire anche una componente vegetale più espressa,
quasi nocciola fresca che a va a caratterizzare olfattivamente il prodotto.
4. Non confonderla con il fior di latte.
Storicamente e culturalmente la mozzarella è quella di bufala, ma “mozzarella”
è considerato dalla legislazione un termine generico, per cui possono chiamarsi
così anche quelle ottenute da latte vaccino. Le differenze tuttavia sono
notevoli, a partire dalla materia prima, il latte che proviene da due animali
differenti e ha caratteristiche differenti. Oltre al gusto, anche il colore è
diverso: bianco porcellana per la bufala, tendente al giallo per il fior di latte, a
causa della presenza di carotenoidi nel latte di mucca.
La Mozzarella di Bufala Campana presenta inoltre un ridotto contenuto di
lattosio e di colesterolo, è un’ottima fonte di proteine ad elevato valore
biologico, a cui si accompagna un moderato apporto di grassi. Inoltre, il
formaggio fornisce elevate quantità di calcio e fosforo, di vitamine idrosolubili
quali la B1, B2, B6 e Niacina; è infine, una buona fonte anche di vitamina E e
Zinco, sostanze che contribuiscono a contrastare l’azione negativa dei radicali
liberi.

Leave a Comment

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept Read More