Agenparl
Image default
Home » MOZZARELLA DOP, SI DIPLOMANO LE PRIME DUE “CASARE” AL CONSORZIO

MOZZARELLA DOP, SI DIPLOMANO LE PRIME DUE “CASARE” AL CONSORZIO

(AGENPARL) – mar 06 ottobre 2020 Mozzarella Dop, si diplomano le prime due “casare”
Esame superato per gli studenti della Scuola di formazione
Il 93% trova un lavoro, a fine ottobre parte la quarta edizione
6 ottobre 2020 – Alla Scuola di Formazione del Consorzio di Tutela della Mozzarella
di Bufala Campana Dop si sono diplomate per la prima volta due “casare”. Si tratta di
Francesca Garofalo, 20 anni di Grazzanise, e di Erminia Ciavoli Cortelli, 30 anni
di Nola. Sono loro le prime due donne a conquistare la qualifica ufficiale di
“operatore delle lavorazioni lattiero casearie”. Giovanissime, ma con il sogno di
lavorare nella filiera bufalina, hanno brillantemente superato l’esame teorico e pratico
a conclusione del percorso di studi, nonostante le difficoltà dovute all’emergenza
coronavirus.
Tutti promossi gli 11 allievi del terzo anno del corso organizzato dalla Scuola di
formazione, l’unica in Italia gestita da un Consorzio di Tutela. Tra domande di
chimica e saggi di filatura, hanno ottenuto il titolo. I ragazzi hanno affrontato
cinquecento ore di formazione, ma la prospettiva che li attende lascia ben sperare: 9
su 10 trovano lavoro in azienda o avviando un’attività in proprio. Contando le
precedenti edizioni, sono già 38 i giovani in possesso della qualifica.
L’alto placement (circa il 93%) rappresenta il punto di partenza, con l’obiettivo di
consolidare questo trend e accompagnare gli aspiranti casari o autoimprenditori in un
percorso di affiancamento.
Il prossimo 28 ottobre inizierà la nuova edizione del corso, in collaborazione con
il gruppo “Formamentis”. Le iscrizioni sono già aperte e per conoscere tutti i dettagli
si può visitare il sito ufficiale del Consorzio www.mozzarelladop.it.
«Al centro dell’offerta ci sono le sfide che il settore deve affrontare, in particolare in
questo periodo così complesso, in cui siamo alle prese con gli effetti della pandemia,
che ci obbliga a ripensare strategie e obiettivi. Abbiamo scelto di puntare su giovani
e formazione come antidoto all’emergenza coronavirus», spiega il presidente del
Consorzio, Domenico Raimondo.
«Il nostro progetto di garantire una formazione in house si consolida sempre più»,
sottolinea il direttore del Consorzio, Pier Maria Saccani, e aggiunge: «La
condivisione del percorso da parte dei soci del Consorzio di Tutela, il know how
garantito nella proposta didattica, la location all’interno della Reggia di Caserta,
dove ha sede il Consorzio, consentono al corso per casari di essere il fiore
all’occhiello di una programmazione che vuole diventare sempre più punto di
riferimento per apprendere un mestiere legato a una tradizione secolare. Altri corsi
saranno attivati per creare quei profili professionali sempre più richiesti dal
comparto».

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept Read More