(AGENPARL) – sab 29 maggio 2021 Matera
Segreteria Provinciale Ugl Matera
Ufficio stampa
Facebook:UGL Basilicata
Comunicato stampa.
Morti Bianche, Giordano (Ugl Matera):”Bene i controlli dei Carabinieri, noi stufi di una
contabilità che certifica le disgrazie”.
“La Basilicata sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro è stata sempre assente non
percependo mai la materia a garanzia dei lavoratori i quali, hanno dovuto pagare sulla
pelle in caso di infortunio. In riferimento agli incidenti sul lavoro avvenuti in Italia si
può solo dire con immenso e duro rammarico che, l’assenza di una efficace politica
sulla sicurezza sul lavoro in questo Paese, porta a nefaste conseguenze. Per tanto l’Ugl
supporta, congratulandosi, il proseguimento con costanza e determinazione dell’azione
dei Carabinieri in provincia di Matera, quotidianamente impegnati nel capillare
controllo del territorio teso a garantire il rispetto della legalità anche sui luoghi di
lavoro, dove ancora troppo soventi sono gli scenari di incidenti le cui conseguenze sono
rese maggiormente tristi dal fatto che il più delle volte risultano corollario del mancato
rispetto di normative e procedure di sicurezza”.
Lo afferma il Segretario Provinciale dell’Ugl di Matera, Pino Giordano per il quale,
“alla politica vogliamo rammentare che il triste fenomeno delle ‘morti bianche’ è tema
cardine e quotidiano del sindacato Ugl con tantissime iniziative ‘Lavorare per vivere’ in
ricordo delle vittime sul lavoro. I dati Inail relativi all’anno 2020, collocano la provincia
di Matera tra quelle a più alta incidenza di infortuni sul lavoro con esito mortale e di
tumori sul totale delle malattie professionali denunciate. Si è stufi di una contabilità che
certifica le disgrazie che colpiscono i lavoratori ed è indispensabile che questo stillicidio
abbia fine poiché, la perdita di una vita umana crea un vuoto incolmabile che colpisce,
straziando, l’esistenza di una famiglia e porta il disonore alla società. In un paese dove
si lavora non più per migliorare la propria esistenza, ma per la sopravvivenza, è
assolutamente inaccettabile morire sul posto di lavoro. Gli infortuni sono una piaga che
affligge il nostro Paese, dobbiamo tutti collaborare adoperando politiche di prevenzione
intervenendo mediante opportune sinergie tra tutte le componenti cui spetta garantire lo
svolgimento in sicurezza dell’attività lavorativa: la tutela della salute dei lavoratori è la
vera cifra della civiltà. A conferma di quanto il tema della salute e della sicurezza nei
luoghi di lavoro rimanga sempre assolutamente centrale nel nostro Paese – aggiunge
Giordano -, l’Ugl per focalizzare l’attenzione H/24 sull’immane tragedia che devasta il
mondo del lavoro e le famiglie colpite da questi lutti, ritiene che debba essere sempre
forte la mobilizzazione di tutti nel parlare delle vittime sul lavoro. Nonostante controlli
serrati da parte dell’Arma dei Carabinieri, congiuntamente al personale dell’Unità
Operativa Medicina del Lavoro e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro dell’ASM, ed i
Unione Generale del Lavoro Matera
Via Potenza 2 B / 75025 Policoro (MT)
noti fatti di cronaca quasi quotidiani, di infortuni gravi suoi luoghi di lavoro, si continua
ad assistere ad inosservanze reiterate e che mettono in pericolo l’incolumità degli stessi
lavoratori. Per l’Ugl – conclude Giordano – servono subito maggiori risorse da destinare
alla prevenzione ed alla sicurezza sui luoghi di lavoro”. Giordano, inoltre, sottolinea
“quanto sia importante informare tutti i lavoratori sui rischi nei quali possono incorrere
sia nei cantieri edili che in altre realtà professionali. Infatti, si è spesso erroneamente
indotti a sottovalutare questo aspetto, considerandolo un ‘ingombro’; in realtà, la
considerazione di tutte le precauzioni da prendere prima di cimentarsi in ogni tipo di
attività lavorativa rappresenta una parte integrante del processo produttivo.
#LavorarePerVivere”.
Matera, 29 maggio 2021.