(AGENPARL) – ven 11 giugno 2021 LAVORO. TOFFANIN (FI): STOP A POLITICHE SOLO ASSISTENZIALISTICHE, SI PUNTI SU FORMAZIONE E SOSTEGNO A IMPRESE
“Le politiche degli ultimi anni non hanno prestato la giusta attenzione al sostegno delle imprese ma piuttosto a politiche assistenzialistiche come il reddito di cittadinanza che, come dimostrato, non può essere uno strumento adatto a favorire l’incontro tra domanda e offerta nel mercato del lavoro. Risulta infatti che solo 1/4 dei percettori che hanno firmato il patto per il lavoro abbiano realmente trovato un lavoro. I governi si sono concentrati esclusivamente sui centri per l’impiego senza pensare di attuare un importante accordo tra pubblico e privato, nell’ottica che sia il centro a procurare lavoro e non ragionando invece su percorsi per l’occupabilità. Inoltre, in vista dello sblocco dei licenziamenti, non sono stati previsti un accompagnamento per i lavoratori e una formazione che forniscano loro nuove competenze per riposizionarsi nel mercato. La pandemia ha fatto da spartiacque, ci ha costretti ad accelerare i tempi per ricorrere a politiche attive del lavoro, (ancora però non messe in atto ), mentre il cambiamento del mondo del lavoro dimostra la necessità di up skilling per la digitalizzazione, l’innovazione, le nuove tecnologie, abbisogna di politiche di welfare, di veri sostegni per l’occupazione femminile, di contrattazioni di prossimità, di strumenti di apprendistato che rivalorizzino la formazione. Si devono anche considerare ed incentivare le professioni che tramandano le nostre tradizioni, il nostro Made in Italy, creando formazioni professionali attraverso scuole professionalizzanti ma anche gli ITS che devono fornire competenze in base alle peculiarità territoriali”. Lo ha dichiarato la senatrice Roberta Toffanin, responsabile del dipartimento lavoro di Forza Italia, nel suo intervento al Digital Debate sul tema del lavoro organizzato da Enbic-Ente bilaterale confederale.
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