(AGENPARL) – lun 01 novembre 2021 Claire Goll /CERCANDO DI AFFERRARE IL VENTO
A cura di Dario Borso
Pagine: 440 Prezzo: 18.00 €
Pubblicazione: 04/11/2021
«Ho amato alcuni uomini, e molti di più hanno amato me; nondimeno ho avuto il primo orgasmo a settantasei anni. A dispetto di tutte le avventure e gli amori, ho dovuto aspettare quell’età perché un ventenne mi insegnasse che una donna può vivere l’atto d’amore anche senza lasciarsi sottomettere.»
«Ho posato da modella per molti artisti: Chagall, Delaunay, Archypenko, Léger… solo con Picasso sono incappata in una brutta storia. Una volta ci eravamo incontrati per strada, e lui come al solito aveva mostrato impetuosamente la sua gioia. “Perché non viene mai a trovarmi?”, urlò. “Lei ha una testa che mi piace. Vorrei disegnarla. Passi pure a trovarmi, per Lei ci sono sempre.” Qualche tempo dopo suonai alla sua porta in Rue La Boétie» Claire Goll
Autobiografia della scrittrice ebrea tedesca Claire Goll (1890-1977). Spirito ribelle, pacifista convinta (tanto da emigrare per tutta la Grande Guerra nella neutrale Svizzera), frequentò praticamente tutti gli ambienti letterari d’avanguardia, da Berlino a Zurigo, dove conobbe James Joyce, Tristan Tzara e Carl Gustav Jung, a Parigi, dove incrociò il movimento surrealista e gli artisti più in auge, da Pablo Picasso a Salvator Dalì. Intensa la sua storia d’amore con Rainer Maria Rilke fu poi moglie di Yvan Goll. Irriverente al limite del gossip, la sua autobiografia si legge tutta d’un fiato.
Claire Gollgiornalista e scrittrice ebrea, Clara Aischmann nacque a Norimberga nel 1890. Sposata giovanissima con l’editore Heinrich Studer di Lipsia, nel 1916 si trasferì a Ginevra dove incontrò il poeta ebreo alsaziano Yvan Goll, che sposò nel 1921, dopo essersi trasferiti a Parigi. Nel 1939, allo scoppio della Seconda guerra, i Goll fuggirono a New York, per tornare solo nel 1947 nella capitale francese, dove Claire morì trent’anni dopo.