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lunedรฌ, Giugno 27, 2022

Inaugurazione (17mag.ore16) con Recital su testi di Raffaele Viviani ๐—ฃ๐—˜๐—ฅ ๐—Ÿ๐—” ๐—ฃ๐—ฅ๐—œ๐— ๐—” ๐—ฉ๐—ข๐—Ÿ๐—ง๐—”: LE LETTERE AUTOGRAFE DI GABRIELE Dโ€™ANNUNZIO, E DOCUMENTI DAGLI ARCHIVI PERSONALI ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฃ๐—”๐—ง๐—ฅ๐—ข๐—ก๐—œ ๐—š๐—ฅ๐—œ๐—™๐—™๐—œ ๐—˜ ๐—ก๐—œ๐—ก๐—ข ๐—ง๐—”๐—ฅ๐—”๐—ก๐—ง๐—ข-

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(AGENPARL) – gio 12 maggio 2022 โ€‹๐—˜๐—ฆ๐—ฃ๐—ข๐—ฆ๐—ง๐—œ ๐—ฃ๐—˜๐—ฅ ๐—Ÿ๐—” ๐—ฃ๐—ฅ๐—œ๐— ๐—” ๐—ฉ๐—ข๐—Ÿ๐—ง๐—”:le lettere autografe diGabriele Dโ€™ANNUNZIO, EDOCUMENTI ORIGINALI dagli archivi personali๐—ฑ๐—ถ๐—š๐—œ๐—จ๐—ฆ๐—˜๐—ฃ๐—ฃ๐—˜๐—ฃ๐—”๐—ง๐—ฅ๐—ข๐—ก๐—œ๐—š๐—ฅ๐—œ๐—™๐—™๐—œ๐—˜ ๐—ก๐—œ๐—ก๐—ข๐—ง๐—”๐—ฅ๐—”๐—ก๐—ง๐—ข-๐—ฟ๐—ฒ๐—ฐ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฒ๐—บ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฒ๐—ฎ๐—ฐ๐—พ๐˜‚๐—ถ๐˜€๐—ถ๐˜๐—ถ.
TRA LE CURIOSITAโ€™: LE FOTO INSOLITE DI TITINA DE FILIPPO, Soubrette di Varietร โ€‹
NAPOLI IN SCENA
Documenti e immagini dalle raccolte della Biblioteca Nazionale di Napoli
mostra
NAPOLI – Sale della Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III
17 maggio – 15 settembre 2022
ingresso libero [info: wwwbnnonline.it ; [Biblioteca Nazionale di Napoli news](https://www.facebook.com/BNNBibliotecaVittorioEmanueleIII/?__cft__%5b0%5d=AZVbfVepGuYqbezHdkydWdd9zFF8omKuoQOl4Hw2T95TtNqRzycZGRCVjmlN3vhfnIEQCe2xhCF6vXrwpL8wopiQ7CvUXPCziibuzGHXVL9zSEi0wH-1pmZS3JIuA86JwssygfXbbou11RAEVH07g467f4pSg0ofSWAKTErpe1KDp0HMNOnHfZi6ZFc9otXUBa8&__tn__=-UC%2CP-R)]
Inaugurazione 17 maggio, ore 16, interverranno : Maria Iannotti, direttrice della Biblioteca Nazionale di Napoli, Andrea Mazzucchi, direttore del dipartimento di Studi Umanistici dell’Universitร  Federico II, Rosanna Romano, Direttore Generale Politiche culturali della Regione Campania, i curatori della mostra Francesco Cotticelli e Gennaro Alifuoco, il direttore artistico Stefano Gargiulo. Recital di di Lalla Esposito su testi e musiche di Raffaele Viviani
Progetto cofinanziato dalla Regione Campania Pop 2014-2020
Il 17 maggio 2022, alla Biblioteca Nazionale di Napoli, ore 16, si alza il sipario su โ€œNAPOLI IN SCENAโ€. Documenti e immagini dalle raccolte della Biblioteca Nazionale di Napoli.
La mostra รจ un viaggio suggestivo nella storia dello spettacolo della cittร  partenopea, fenomeno che si lega alla sua cultura e alla sua identitร . In mostra i capisaldi sei-settecenteschi e dellโ€™ottocento, dal Pulcinella di Francesco Antonio Nigrone alle testimonianze Salvatore De Muto, agli esponenti della nuova drammaturgia, alle suggestioni novecentesche.
Al visitatore si offrono, le immagini di Petito in scena, gli scritti di Gabriele Dโ€™Annunzio nel tentativo di impedire ad Eduardo Scarpetta di mettere scena la parodia della โ€œFiglia Di Iorioโ€, le inconsuete foto di Titina attrice di rivista, Vincenzo Scarpetta e la sua versatile attivitร , le foto dal set e dalle scene di Totรฒ e Taranto, le tracce del Viviani riletto da Patroni Griffi e i bozzetti di Fiorito prodotti per il primo Martone.
โ€œLa mostra, realizzata con il contributo della Regione Campania, – spiegala direttrice della Biblioteca Nazionale, Maria Iannotti – รจ la prima complessiva ricognizione del patrimonio di interesse teatrale dellaBiblioteca Nazionale, un giacimento immenso di cui per la prima volta si espongono insieme le opere piรน preziose e rare, oltre a fonti indispensabili a chi tenti l’arduo compito di descrivere la storia del teatro partenopeo. L’Arte dello Spettacolo a Napoli affonda le sue radici in testi antichi, come ad esempio il manoscritto seicentescodiFrancesco Antonio Nigrone, presente in mostra, dove si puรฒ individuare una delle prime rappresentazioni iconografiche della maschera di Pulcinella. Ancora oggi lo Spettacolo a Napoli mantiene una sua individualitร  anche nelle piรน recenti declinazioni, e fra tavole del palcoscenico, spazi musicali, set cinematografici e televisivi, continua a far parlare di sรฉ e a imporsi nel panorama europeo e di tutto il mondo. โ€œ
Il racconto della mostra curata da Francesco Cotticelli e Gennaro Alifuoco prende spunto dalle collezioni custodite alla Lucchesi Palli. Dagli scaffali della specialissima sezione della Biblioteca Nazionale, immersa nella continuitร  del Palazzo Reale e del Teatro San Carlo viene fuori una storia del teatro tridimensionale, che documenta le narrazioni dei grandi autori, ma anche lโ€™evento stesso che si fa teatro e va in scena. Copioni usurati, pieni di note, correzioni, cancellature, passati di mano in mano da capocomici, attori, suggeritori; di bozzetti, scenografie, costumi, le testimonianze di interpreti famosi del mondo della scena. Lโ€™immaginario evocato dai documenti e dalle carte della Biblioteca si porge al visitatore attraverso le suggestioni di voci, suoni e immagini e lโ€™immersione in una cittร -teatro generata dal progetto scenico e multimediale a cura di Kaos Produzioni con la direzione artistica di Stefano Gargiulo .
Il visitatore รจ proiettato nellโ€™epoca dโ€™oro del Teatro Fiorentini e nellโ€™opera dellโ€™impresario Adamo Alberti; nei Fasti del teatro San Carlino dove nasce la parodia, partecipa alla causa di Gabriele Dโ€™Annunzio contro Eduardo Scarpetta, la prima causa per il diritto dโ€™autore in Italia, si accompagna agli attori della tradizione e assiste agli spettacoli dellโ€™avanguardia. //l.t.
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MIBACT

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