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giovedì, Giugno 30, 2022

Il professor Grassi è il nuovo Presidente dell’European Society of Hypertension

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(AGENPARL) – gio 23 giugno 2022 Il professor Grassi è il nuovo Presidente dell’European Society of Hypertension
È docente dell’Università di Milano-Bicocca e direttore della Divisione di Clinica Medica dell’Ospedale San Gerardo di Monza. «Dobbiamo coinvolgere più giovani nella ricerca»
Milano, 23 giugno 2022 – Il professor Guido Grassi è stato nominato Presidente della European Society of Hypertension. Professore Ordinario di Medicina Interna dell’Università Milano-Bicocca, direttore della Divisione di Clinica Medica dell’Ospedale San Gerardo di Monza e direttore della Scuola di Specialità di Medicina Interna, il professor Grassi è anche coordinatore del Dottorato di Ricerca in Sanità Pubblica di Milano-Bicocca. Il nuovo incarico, che si affianca a quello di presidente della Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa, gli è stato conferito nel corso del 31esimo congresso della ESH, che si è svolto ad Atene dal 17 al 20 giugno scorsi. Nell’ambito dell’attività di ricerca, il professor Grassi è autore di oltre 700 lavori pubblicati sulle maggiori riviste scientifiche internazionali. Per la sua attività professionale è stato insignito di prestigiosi riconoscimenti tra cui il Paul Korner Award nel 2007, il Bjorn Folkow Award nel 2009 e il Talaj Zein Award dell’European Society of Hypertension nel 2017.
Fondata nel 1982, la ESH riunisce le società europee e dei Paesi dell’Est Europa allo scopo di divulgare le conoscenze scientifiche sull’ipertensione. Periodicamente aggiorna le linee guida per il trattamento della patologia. «Dai lavori del congresso di Atene, a cui hanno preso parte 3.500 ricercatori e clinici, è emerso che in tanti Paesi non si riesce ancora a tenere sotto controllo la pressione arteriosa, con tutte le gravi conseguenze cerebrali, coronariche e renali che questo comporta», osserva il professor Grassi. E aggiunge: «In molti casi è necessario assumere più di un farmaco per riportare i valori a livelli accettabili e questo fa aumentare i rischi di effetti collaterali. Sia da parte dei pazienti che degli stessi medici c’è, quindi, una tendenza a contenere l’impiego dei farmaci, cosa che rende più difficile raggiungere l’obiettivo. È uno degli aspetti su cui dobbiamo lavorare».
Rispetto alla nomina decisa dall’assemblea dell’ESH, il neo presidente Grassi commenta: «Quello che mi è stato conferito è un incarico di prestigio, ma che al tempo stesso richiede grande impegno. Dopo i due anni di emergenza pandemica dobbiamo adoperarci per intensificare gli scambi scientifici che c’erano prima e per coinvolgere sempre più ricercatori nello studio dell’ipertensione arteriosa e della relazione con le patologie a cui spesso è associata».
«La nomina avvenuta nel corso del congresso della ESH – sottolinea la rettrice dell’Università di Milano-Bicocca, Giovanna Iannantuoni – rappresenta un’importante attestazione, da parte di clinici e ricercatori di tutta Europa, della qualità delle attività condotte dal professor Grassi. Per Milano-Bicocca è motivo di orgoglio poter offrire il proprio contributo a queste attività».
«La scelta ricaduta sul professor Grassi è l’ennesima riprova dell’eccellenza della Clinica Medica da lui diretta presso l’Ospedale San Gerardo di Monza. Mi congratulo con lui – aggiunge il Direttore Generale della ASST Monza Silvano Casazza – per l’importante e prestigiosa carica che andrà a rivestire, come pure per l’impegno e la passione con la quale il professore guida la nostra Divisione Medica. Formulo i miei migliori auguri di buon lavoro al neoeletto Presidente, nella certezza che nel corso del mandato proseguirà il suo impegno, portando in Europa anche l’esperienza del nostro ospedale».
Per maggiori informazioniUfficio Stampa Università di Milano-Bicocca
Maria Antonietta Izzinosa
Vito Bentivenga

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