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IL NUOVO ORDINE MONDIALE, THE GREAT RESET E IL RUOLO DI TRUMP

Il Nuovo ordine mondiale, The Great Reset e il ruolo di Trump

(AGENPARL) – Roma, 23 novembre 2020 – Forse qualcuno pensa che tu debba essere ‘resettato’ e a questo punto ti dovresti chiedere se hai mai sentito parlare del libro “The Great Reset”.

Si, perché secondo queste persone “ora è il momento per un ‘grande ripristino’.

Oggi la frase ‘Great Reset’ sta facendo il giro del mondo ed ha attraversato i confini di Twitter come un virus.

Ma a che cosa si riferiscono? Si riferiscono all ‘”opportunità” – questo è il nome ridondante spesso usato dagli aspiranti Grandi Resettatori – che si è presentata con il Covid-19.

Sì, perchè alcuni pensano che dovremmo guardare oltre la terribile tragedia del coronavirus e guardare ad una grande opportunità per un grande ripristino: la reingegnerizzazione delle economie e delle società, con l’obiettivo non solo di combattere il virus, ma anche di raggiungere altri obiettivi, in particolare la lotta al cambiamento climatico.

E’ chiaro che potrebbe essere un qualcosa di inventato e quindi una sorta di immaginario collettivo, invece è tutto vero perché si riferisce a un fenomeno reale.

Questa frase, Great Reset, è nata da Klaus Schwab, fondatore e presidente del World Economic Forum (WEF) che organizza la conferenza annuale di Davos, e che ha lanciato un’iniziativa chiamata, proprio così, «il grande ripristino» ed ha un proprio sito web.

Pochi probabilmente sanno dell’esistenza del WEF, che si riunisce ogni anno a Davos, in Svizzera, un luogo – come hanno scritto alcuni giornalisti – dove miliardari tengono conferenze ad una platea di milionari su come vivono le persone comuni.

Inoltre, Davos men e i Davos Women, con l’aggiunta di altre persone, si riuniscono in altre parti durante l’anno, anche se producono un flusso costante di documenti che diventano ‘il pensiero’.

Lo scorso maggio, Schwab ha annunciato una conferenza con leader e luminari mondiali, incluso il principe Carlo, il notissimo tuttologo, per discutere della sua ultima idea: l’incontro vedrà vari ospiti del settore pubblico e privato dare contributi su come possiamo ottenere un “Grande Reset” del nostro sistema economico globale nell’era post-COVID.

E a luglio, Schwab ha pubblicato un libro, COVID-19: The Great Reset , in cui ha sostenuto:

«La portata del cambiamento richiesto è immensa e va dall’elaborazione di un nuovo contratto sociale alla creazione di una migliore collaborazione internazionale.

Da allora, la frase ha preso ha cominciato a fare il giro del pianeta.

In una videoconferenza del 29 settembre con le Nazioni Unite, il primo ministro canadese Justin Trudeau ha dichiarato che l’attuale crisi ha fornito “un’opportunità di ripristino”.

Nel frattempo, la rivista Time ha pubblicato una storia di copertina e una sezione speciale intitolata, ovviamente, “The Great Reset”.

La famosa rivista americana ha introdotto l’idea spiegando: la pandemia COVID-19 ha fornito un’opportunità unica per pensare al tipo di futuro che vogliamo (!).

TIME ha collaborato con il World Economic Forum per chiedere a importanti pensatori di condividere idee su come trasformare il modo in cui viviamo e lavoriamo.

Udite, udite al lettore sono stati presentati 23 ospiti tra i più sapienti che illustravano l’argomento, scritti da tutti, a partire da Tony Blair (l’ex primo ministro britannico) a Kristalina Georgieva (capo del Fondo monetario internazionale), al principe Harry e Meghan (il duca e la duchessa del Sussex autoesiliati) che sono molto più apprezzati del principe Carlo per il loro acume planetario nel risolvere i problemi.

Per inciso, dobbiamo dire che il Time è una delle pubblicazioni più importanti in America, ed il portale (solo web) – risulta molto interessante soprattutto perché è la piattaforma per il magnate Big Tech politicamente attivo, del valore di $ 10 miliardi, Marc Benioff.

Quindi, se un cittadino comune vuole sapere cosa pensano Benioff e i suoi amici, la rivista The Time rappresenta un’ottima scelta per scoprirlo.

Con così tanto clamore mediatico e coordinato, non c’è da stupirsi che le citazioni della frase Great Reset, secondo Google Trends, si siano moltiplicate di 100 volte nell’ultimo anno. Eppure, ovviamente, ogni volta che un ide tirata fuori dall’élite ottiene così tanta attenzione, alcuni possono intravvedere sicuramente problemi, persino una cospirazione. Anche se, ovviamente, non è una vera cospirazione in quanto è tutto in pubblico.

È più simile, si potrebbe dire, a un movimento: un movimento dell’élite per decidere cosa è bene per noi e, naturalmente, cosa è bene per l’élite.

Tuttavia, i nostri migliori leader mondiali erano ovviamente preoccupati per la crescita del meme #TheGreatReset – non sai mai quello che possono fare i populisti foraioli – e quindi i media dell’élite avevano ed hanno il compito di contenere un po’ le cose, in modo da mantenere tranquilli i burloni.

Così, il 17 novembre, il New York Times ha cercato di soffocare le preoccupazioni con un articolo intitolato : «La teoria del complotto infondata del ‘Great Reset’ risorge». Fidati di noi, intona il Times.

Queste sono state le parole di conforto e di rassicurazione alla luce di una verifica dei fatti che dovrebbero placare i timori dei populisti. Mah…

D0accordo ma in sintesi cosa vogliono realmente fare i Great Resetter?

Leggendo i loro documenti significa che vogliono continuare a fare quello che stanno già facendo ora, con alcune aggiunte. Cioè, più commercio, più governance internazionale, più sforzi per combattere il cambiamento climatico, più aiuti e programmi di prestito per alleviare la povertà, soprattutto in Africa.

In parole povere, è sempre lo stesso modello per una trasformazione completa dell’economia mondiale, dove non ci saranno soldi, né proprietà privata, né democrazia.

Invece, ogni decisione chiave – cosa fare per vivere, quante cose consumare, se puoi prenderti una vacanza – verrà decisa per te da una remota e inspiegabile élite di “esperti”.

L’unico leader finora che si è opposto e che non sentirai mai la frase The Great Reset è stata – guarda caso – Donald Trump perché ne riconosce il vero significato.

Build Back Better (Ricostruisci meglio) è la frase in codice per uno degli assalti più terrificanti e pericolosi e coordinati a livello globale alla libertà e alla prosperità nella storia dell’umanità.

Se il piano avrà successo, il mondo in cui vivi sarà irriconoscibile, i tuoi figli non avranno prospettive e la tua vita sarà a malapena degna di essere vissuta.

Build Back Better significa dominio totalitario da parte di un’élite tecnocratica globale e costrittiva come la vita sotto il comunismo.

Questo orribile Nuovo Ordine Mondiale è il Grande Reset.

Allora come fanno Biden e i suoi amici del Great Reset a sistemare l’economia globale in questo futuro apparentemente desiderabile?

Semplice: il Big Government si occupa di tutto, solo questa volta non su scala nazionale, ma globale. Sarà gestito da un’élite tecnocratica sulla quale non avrete alcun controllo democratico.

Saranno garantiti posti di lavoro e salari minimi elevati; lo shale gas sarà sostituito dal solare; le imprese – in cambio di massicci salvataggi da parte del governo – accetteranno di essere gestite più come cooperative operaie comuniste; le corsie per auto sulle autostrade saranno sostituite da piste ciclabili; le aziende non sono più guidate dal profitto ma dall'”interesse pubblico” e da obiettivi come la sostenibilità.

Oh, e non dovete più preoccuparvi della restituzione del mutuo, perché la proprietà privata verrà abolita.

Ma dai.. Non è possibile che vogliono abolire la proprietà privata.

E invece proprio sì, vogliono seriamente abolire la proprietà. Ecco il loro sito web che si vanta dei loro piani nel 2016.)

«Benvenuti nell’anno 2030. Benvenuti nella mia città – o dovrei dire, “la nostra città”. Non possiedo niente. Non possiedo una macchina. Non possiedo una casa. Non possiedo elettrodomestici o vestiti.

Potrebbe sembrarti strano, ma ha perfettamente senso per noi in questa città. Tutto ciò che consideravi un prodotto, ora è diventato un servizio. Abbiamo accesso a mezzi di trasporto, alloggio, cibo e tutte le cose di cui abbiamo bisogno nella nostra vita quotidiana. Una dopo l’altra tutte queste cose sono diventate gratuite, quindi alla fine non aveva senso per noi possedere molto».

La cosa insolita di questo piano di acquisizione comunista globale è che proviene non da un circolo di incontro di studenti di sociologia di qualche Università, ma dal Forum economico mondiale

https://twitter.com/wef/status/1275519083124002816?s=20

Il suo ultimo libro, chiamato Covid-19: The Great Reset , non fa mistero del fatto che il caos della pandemia di Coronavirus rappresenta l’occasione perfetta per accelerare il mondo intero verso una ‘nuova normalità’.

Capito? Per quanto riguarda i tuoi nuovi padroni globalisti, non riavrai MAI indietro la tua vecchia vita, per quanto tu possa desiderarla. Inoltre, sii chiaro: questo viene fatto per il tuo bene perché il tuo vecchio modo di vivere era basato su un modello “sbriciolato”.

Tale è la convinzione dell’autore che la nuova normalità sia ciò di cui abbiamo bisogno e che dovremmo desiderare, a malapena si preoccupa di fingere che il coronavirus cinese sia qualcosa di diverso da un pratico pretesto.

A differenza di alcune epidemie del passato, COVID-19 non rappresenta una nuova minaccia esistenziale.

Schwab chiarisce nel suo libro che il coronavirus non è tanto una crisi quanto un’opportunità da sfruttare – un’opportunità per accelerare la nascita del Nuovo Ordine Mondiale che chiama La Quarta Rivoluzione Industriale .

Sono in arrivo cambiamenti radicali di tale conseguenza che alcuni esperti hanno fatto riferimento a un’era ‘prima del coronavirus’ (BC) e ‘dopo il coronavirus’ (AC). Continueremo a essere sorpresi sia dalla rapidità che dalla natura inaspettata di questi cambiamenti: quando si confondono tra loro, provocheranno conseguenze di secondo, terzo, quarto e più ordine, effetti a cascata e risultati imprevisti.

Tutto questo potrebbe sembrare una fantasia strampalata di qualche esternazione di una persona ubriaca se non fosse stato per un grosso problema: molti leader mondiali, uomini d’affari miliardari e altri maestri dell’universo sono totalmente d’accordo con il progetto. Questo include, se siamo molto sfortunati, il possibile futuro presidente Joe Biden.

Poiché tutto suona come qualcosa uscito da un romanzo alla maniera di 1984, molte persone hanno l’illusione che il Grande Reset sia una teoria del complotto che possono tranquillamente ignorare.

Ma come afferma un commentatore di Lockdown Skeptics : «Non è una cospirazione quando ti dicono quello che stanno facendo».

Lentamente le persone si stanno svegliando. Uno di loro è l’arcivescovo Carlo Maria Viganò, formale nunzio apostolico negli Stati Uniti, che ha scritto una lettera aperta al presidente Trump avvertendolo della minaccia rappresentata dal Grande Reset.

«È in corso un piano globale chiamato  Great Reset  . Il suo artefice è un’élite globale che vuole sottomettere l’intera umanità, imponendo misure coercitive con cui limitare drasticamente le libertà individuali e quelle di intere popolazioni.

In diverse nazioni questo piano è già stato approvato e finanziato; in altri è ancora in una fase iniziale. Dietro i leader mondiali complici ed esecutori di questo infernale progetto, ci sono personaggi senza scrupoli che finanziano il  World Economic Forum  e l’  Event 201,  promuovendone l’agenda.

Lo scopo del  Great Reset  è l’imposizione di una dittatura sanitaria che mira all’imposizione di misure liberticide, nascoste dietro allettanti promesse di garantire un reddito universale e cancellare il debito individuale.

Il prezzo di queste concessioni del Fondo Monetario Internazionale sarà la rinuncia alla proprietà privata e l’adesione a un programma di vaccinazione contro Covid-19 e Covid-21 promosso da Bill Gates con la collaborazione dei principali gruppi farmaceutici.

Al di là degli enormi interessi economici che motivano i promotori del  Grande Reset, l’imposizione della vaccinazione sarà accompagnata dall’obbligo del passaporto sanitario e della carta d’identità digitale, con il conseguente tracciamento dei contatti della popolazione di tutto il mondo.

Coloro che non accettano queste misure saranno rinchiusi in campi di detenzione o posti agli arresti domiciliari e tutti i loro beni verranno confiscati».

L’Arcivescovo ha ragione a preoccuparsi. Il grande ripristino è una minaccia imminente e mortale di cui tutti coloro che hanno a cuore la libertà, la prosperità e la sovranità nazionale dovrebbero essere consapevoli.

Ha avuto ancora poca copertura nei media. Uno dei pochi punti vendita di MSM ad affrontarlo è stato Sky News Australia, il cui Rowan Dean ha descritto il Great Reset come “un’impresa antidemocratica progettata per distruggere il tuo lavoro, rubare la tua prosperità e derubare i tuoi figli di un futuro”.

Puoi guardare la mia breve interpretazione qui , anche su Sky News Australia.

C’è un eccellente, più lungo riassunto delle questioni chiave di Marc Morano al Climate Depot. Morano riconosce che il Great Reset è in realtà solo una versione riconfezionata del Green New Deal, solo con il Covid-19 ora utilizzato come grande scusa per la trasformazione socialista al dettaglio, piuttosto che per il “cambiamento climatico”.

Cita il giornalista sanitario Peter Barry Chowka, che lo chiama “A flu d’état”

“A  flu d’état”

Il giornalista sanitario Peter Barry Chowka è stato schietto, definendo il collegamento “soluzione” COVID / Climate ”  un’influenza d’état”. “Un’acquisizione del nostro presunto processo politico democratico da parte di burocrati medici statali amministrativi non eletti e inspiegabili”, ha avvertito Chowka, notando che tutte le soluzioni COVID erano praticamente le stesse delle “soluzioni” del Green New Deal alla presunta “crisi” climatica.

«Da un giorno all’altro, la nostra società sta facendo ciò che la rappresentante della sinistra radicale Alexandria Ocasio-Cortez (D-NY) e i suoi compagni fanatici del Green New Deal hanno richiesto: la fine quasi totale dei viaggi aerei; automobile personale viaggia fino a un rivolo; promesse di assistenza sanitaria gratuita per tutti che stanno rapidamente diventando il nuovo status quo; e la capacità delle persone di sedersi a casa senza lavorare e ricevere uno stipendio dal governo. I Democratici vogliono che questo continui indefinitamente», ha scritto Chowka.

Inoltre merita sicuramente una vista – se non ti dispiace essere molto depresso – è questo spiegatore di Dave Cullen (alias Computing Forever), che dice:

«Non possiedi nulla e sarai felice … Suona un po ‘come il comunismo globale».

Raccomando anche questo resoconto di James Corbett sul rapporto Corbett, che raccoglie tutte le dichiarazioni del WEF – comprese le interviste rilasciate da Klaus Schwab – per costruire un caso schiacciante e spaventoso sugli orrori che ci attendono se questa cosa progredirà ulteriormente.

#WhyAreTheyDoingThis è diventato un hashtag popolare su Twitter per il crescente numero di persone preoccupate per le politiche straordinariamente draconiane e spesso scientificamente inspiegabili adottate dai governi di tutto il mondo per affrontare il Coronavirus.

Il grande ripristino potrebbe essere la risposta.

E se è la risposta – e quindi se così tanti leader mondiali sono a bordo – allora la mia opinione è che c’è solo un uomo al mondo che può salvarci da essa.

Quell’uomo è Donald Trump.

È per questo che, a mio avviso, queste elezioni presidenziali sono probabilmente l’evento politico più importante che chiunque abbia visto

Dall’esito dipendono la nostra libertà, la nostra prosperità, la nostra civiltà.

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