(AGENPARL) – sab 27 novembre 2021 IL COMUNE COMUNICA
sabato 27 novembre 2021
IL SINDACO DECARO CONSEGNA LE CHIAVI DELLA CITTÀ
A FR. GERARD FRANCISCO TIMONER III OP, MAESTRO DELL’ORDINE
DEI PREDICATORI E 87° SUCCESSORE DI SAN DOMENICO
Questo pomeriggio, in occasione dell’8° centenario (1221-2021) del “Dies Natalis” di San
Domenico di Guzman, Fondatore dell’Ordine dei Predicatori, e del 70° anniversario (1951-
2021) dell’affidamento, da parte della Santa Sede, della Basilica Pontificia San Nicola
all’Ordine dei Predicatori, il sindaco Antonio Decaro ha consegnato le Chiavi della Città a
Fr. Gerard Francisco TIMONER III OP, Maestro dell’Ordine dei Predicatori e 87°
successore di San Domenico, nel corso di una cerimonia che si è svolta nella sala consiliare
“Enrico Dalfino”, a Palazzo di Città.
Di seguito le motivazioni: “A Padre Gerard Francisco Timoner III OP, Maestro
dell’Ordine dei Predicatori, nella felice ricorrenza del 70mo anniversario di affidamento
della Basilica Pontificia San Nicola ai padri Domenicani e nella cornice suggestiva della
commemorazione dell’VIII centenario del “Dies Natalis” di San Domenico, il dono delle
chiavi della città in segno di gratitudine di un’intera comunità che, nel culto di San Nicola e
nei valori incarnati dal Santo Patrono, ha costruito la propria storia e la propria identità.
Se Bari è riconosciuta come luogo di eccellenza della missione ecumenica – papa Francesco
l’ha definita “capitale dell’unità della Chiesa” – lo è per la presenza delle reliquie di San
Nicola, il Santo della carità, il Santo che unisce Oriente e Occidente, il Santo dalla pelle
nera, simbolo del dialogo e dell’incontro tra i cristiani e tra i popoli.
La Basilica a lui dedicata, segno di fede e meta di pellegrinaggi spirituali, luogo di
preghiera ma anche di incontro e conoscenza, affidata fin dal 1951 alle cure premurose dei
Frati Predicatori ed elevata nel 1968 a dignità di Basilica Pontificia, ha goduto da allora di
un rinnovato fervore sotto l’aspetto liturgico, pastorale, culturale e, soprattutto, ecumenico.
Di tutto questo la città di Bari ha beneficiato nelle visioni di progresso morale e materiale.
Il ruolo internazionale della nostra città, come terra di cerniera e non di frontiera, come
luogo privilegiato di accoglienza e integrazione, è anche il risultato dello straordinario
lavoro apostolico, pastorale e culturale svolto dai figli di San Domenico, custodi della
Basilica, che in questi 70 anni hanno custodito con cura e dedizione il nostro bene più
prezioso, diventando punto di riferimento per le istituzioni, per i cittadini e per le migliaia
di fedeli che ogni anno giungono qui da ogni parte del mondo.
Le chiavi della città consegnate oggi a Lei, reverendissimo Padre, non servono ad aprire
ma a chiudere, meglio ancora a suggellare, il legame fortissimo tra l’Ordine dei
Predicatori e la comunità della “Felice Bari” che oggi si onora, riconoscente, di avere Lei
come ospite speciale”.