(AGENPARL) – ven 10 settembre 2021 Festival Pergolesi Spontini, sabato 11 settembre va in scena il concerto “Spontini Discovery”
con la prima esecuzione in epoca moderna di pagine inedite de “Il quadro parlante”
Il XXI Festival Pergolesi Spontini, curato dalla Fondazione Pergolesi Spontini con tanti
eventi in programma fino al 2 ottobre tra Jesi e Maiolati Spontini intorno al tema “Tutti per uno”,
regala sabato 11 settembre una serata evento, con la prima esecuzione in epoca moderna di
alcune pagine inedite tratte dal melodramma buffo “Il quadro parlante” composto dal
giovane Gaspare Spontini.
Alle ore 21, al Teatro Spontini di Maiolati Spontini, andrà in scena il concerto “Spontini
Discovery”, tratto dal lavoro composto dal Maestro nel 1800. “Il quadro parlante” è uno dei
quattro manoscritti autografi ritrovati nella Biblioteca del Castello d’Ursel in Hingene, in
Belgio. Alcuni brani della partitura ritrovata (la revisione critica è a cura di Federico Agostinelli per
le edizioni Fondazione Pergolesi Spontini), saranno affiancati da riscritture contemporanee delle
stesse arie commissionate al compositore Federico Gon, un modo innovativo di associare
riscoperte dal grande valore musicologo con la promozione della musica d’oggi.
Nel programma della serata, anche pagine di capolavori spontiniani quali l’Ouverture de
“La Vestale” (1804), e l’Aria di Amazily dal “Fernando Cortez, o La conquista del Messico”
(1809), l’Hymne n. 4 dal “Milton” (1804), l’aria di Olimpie e la scena finale “Antigone” da
“Olimpie” (1819), e dall’opera giovanile “Li puntigli delle donne” (1796) con il duetto “Oh che
pugni che schiaffoni” nella riscrittura di Federico Gon.
La direzione è di Marco Attura sul podio del Time Machine Ensemble, soprano Tiberia
Monica Naghi e basso Federico Benetti. La voce narrante del compositore e strumentista Marco
Agostinelli – docente di flauto traverso nella sezione ad indirizzo musicale della scuola secondaria
“Gaspare Spontini” di Moie – condurrà il pubblico in un percorso cronologico alla scoperta di un
musicista che passa attraverso il mondo antico dell’opera napoletana fino al nuovo mondo dell’opera
romantica.
La serata si inquadra nel cammino di memoria, valorizzazione, scoperta e identità in vista
delle celebrazioni del 2024 per i 250 anni della nascita di Gaspare Spontini, e si avvale del
contributo del Centro Studi per la Musica Fiamminga di Anversa e della Regione Marche “progetti
speciali di spettacolo dal vivo”.
Tiziano Consoli, sindaco della città natale dell’illustre compositore, spiega che
«l’appuntamento dell’11 settembre, con la prima esecuzione in epoca moderna di pagine inedite
del melodramma buffo “Il quadro parlante” di Spontini, è uno dei prestigiosi e qualificanti risultati
della collaborazione fra l’Amministrazione comunale di Maiolati Spontini e la Fondazione Pergolesi
Spontini. Una sinergia, quella fra i due enti fortemente impegnati nella promozione e nella
valorizzare della persona, della vita e delle opere di Gaspare Spontini, che si traduce in iniziative di
grande spessore culturale e nello stesso tempo capaci di attrarre e soddisfare un pubblico ampio e
variegato. Vanno in questa direzione gli appuntamenti organizzati nell’ambito del Festival Pergolesi
Spontini. Nei mesi scorsi, la collaborazione con la Fondazione ha portato la grafologa
milanese Lucia Benedos a Maiolati Spontini e a Jesi per studiare la personalità del compositore a
partire dai suoi scritti, sia dal punto di vista contenutistico che formale. Tra le iniziative in
programma vi è proprio il progetto di realizzare una biografia grafologica del musicista, secondo il
metodo morettiano, per cogliere gli aspetti umani più profondi della sua personalità attraverso la
scrittura».
Tra gli eventi “intorno al festival” di sabato, si segnala alle ore 15.30 a Maiolati Spontini
la passeggiata fotografica guidata nei luoghi spontiniani a cura del Fotoclub Effeunopuntouno, con
la partecipazione al concorso Wiki loves monuments 2021.
Comune di Maiolati Spontini Fondazione Pergolesi Spontini
9 settembre 2021