(AGENPARL) – ven 18 giugno 2021 Direzione regionale Musei Campania
Prosegue la riapertura dei siti e musei della rete campana
Napoli, 18 giugno 2021 – Prosegue il piano di riapertura post Covid dei musei e dei luoghi della cultura,
avviato dalla Direzione regionale Musei Campania insieme a tutti i musei statali campani a partire dal 26
aprile e proseguito a maggio con la riapertura dell’Anfiteatro campano e la Grotta Azzurra di Capri.
Da venerdì 18 giugno, grazie all’intesa con il Comune di Capri e con il concessionario dei servizi di
biglietteria, torna a essere visitabile il sito archeologico di Villa Jovis, che, dopo la riapertura della Certosa di
San Giacomo e della Grotta Azzurra, completa la fruizione del circuito museale caprese della Direzione
regionale, segnando un’ulteriore e importante tappa per la ripartenza turistica dell’isola covid free.
Villa Jovis sarà aperta dal giovedì alla domenica, dalle 10 alle 19 (ultimo ingresso alle 18.15), e sarà di nuovo
disponibile sia il servizio di biglietteria in loco, dove sarà possibile acquistare il biglietto nei giorni di
apertura, che l’acquisto online (www.coopculture.it), attivo tutti i giorni.
Il piano di riaperture continua anche nel casertano, dove sabato 19 giugno riapriranno il Teatro romano di
Teanum Sidicinum, a Teano, e il Museo archeologico dell’Agro atellano, a Succivo, che, insieme al sito
caprese, torneranno ad accogliere in sicurezza i visitatori con percorsi e indicazioni per ricordare ai visitatori
le precauzioni da seguire: distanza fisica, uso obbligatorio di mascherina, pulizia delle mani.
Da venerdì 18 giugno, inoltre, sarà di nuovo attiva la biglietteria della Certosa e Museo di San Martino a
Napoli, che resterà aperta dal venerdì alla domenica, mentre nei restanti giorni sarà possibile acquistare il
biglietto presso la vicina biglietteria di Castel Sant’Elmo, oltre che online su www.coopculture.it.
Tutte le informazioni relative a orari, modalità di visita e acquisto biglietti sono disponibili sul sito web
(www.musei.campania.beniculturali.it) e sui canali social istituzionali dei musei e della Direzione regionale
Musei Campania.