(AGENPARL) – ven 18 giugno 2021 Direzione regionale Musei Campania
Giornate Europee dell’Archeologia: le iniziative dei musei campani per il weekend
Napoli, 18 giugno 2021 – Nel fine settimana dal 18 al 20 giugno torna l’appuntamento con le
Giornate Europee dell’Archeologia, nate su iniziativa del Ministero della Cultura francese e
organizzate dall’Inrap – Istituto nazionale di ricerca archeologica preventiva – per far conoscere al
grande pubblico i tesori e i retroscena della ricerca archeologica, dal 2019 estese a tutti i paesi
europei e promosse dalla Direzione Generale Musei del nostro Ministero della Cultura.
Anche quest’anno la Direzione regionale Musei Campania rinnova la sua partecipazione alle
Giornate Europee dell’Archeologia con un programma di eventi e iniziative nei musei archeologici
della rete sul tema della ricerca e divulgazione archeologica, per un fine settimana all’insegna della
conoscenza del patrimonio archeologico e delle radici storiche alla base della comune cultura
europea.
Si inizia venerdì 18 giugno con il Museo archeologico nazionale di Eboli e della Media Valle del
Sele che in occasione delle GEA esporrà per la prima volta al pubblico una statuetta fittile di
Ermafrodito, che andrà ad arricchire la vetrina dedicata al deposito votivo di Montedoro. “Strani
personaggi in cerca di teche” si inserisce nel programma di valorizzazione delle collezioni museali
del museo che, attraverso l’esposizione di reperti inediti custoditi nei depositi, mira ad ampliare
gradualmente l’offerta scientifica e divulgativa del museo.
Sempre venerdì 18, al Teatro romano di Benevento, dalle 9.30 alle 11.30 avrà luogo “Dialogo
sull’archeologia beneventana”, un incontro di studio e approfondimento sull’archeologia del
territorio beneventano, organizzato in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti
e Paesaggio delle province di Caserta e Benevento. Durante l’incontro il direttore del sito,
Ferdinando Creta, insieme ai funzionari archeologi SABAP, Simone Foresta e Andrea Martelli,
presenteranno i dati relativi all’attività di tutela e di promozione del territorio, ponendo l’accento
sulle linee programmatiche del Ministero della Cultura per una gestione del patrimonio
archeologico beneventano consapevole e partecipato.
La giornata proseguirà al Museo archeologico nazionale di Pontecagnano, dove alle 19 sarà
inaugurata la mostra “Dalla parte dei bambini. Nuove scoperte per nuovi racconti”. I corredi di due
tombe infantili del IV secolo a.C. introducono alla scoperta del mondo dei bambini nell’antichità e
del loro ruolo nella società: i vasi miniaturistici e le statuette li proiettano verso identità che non
hanno avuto il tempo di ricoprire, il cinturone e lo strigile alludono al ruolo guerriero del maschio
adulto che condivide gli ideali della pratica atletica e del simposio, il lebete nuziale e gli oggetti da
toeletta tipici della donna sposa e madre per la bambina.
In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, sabato 19 giugno alle 10, la Direzione
regionale Musei Campania, nell’ambito del progressivo piano di riaperture dei luoghi della
cultura, riaprirà al pubblico il Museo archeologico dell’Agro Atellano, a Succivo, e il Teatro
romano di Teanum Sidicinum, a Teano. La data è stata scelta simbolicamente per evidenziare il
ruolo inclusivo della cultura e la funzione dei luoghi della cultura come strumenti di coesione
sociale. Anche dietro le porte chiuse le attività non si sono mai fermate, garantendo la ordinaria
tutela e manutenzione, e con questo nuovo inizio riprenderanno appuntamenti ed eventi che
coinvolgeranno visitatori e turisti per favorire la conoscenza e la valorizzazione delle collezioni e
dei monumenti del nostro territorio.
Il weekend dedicato all’archeologia si chiude con “Rango e rito”, un’iniziativa digitale del Museo
archeologico nazionale della Valle del Sarno che, domenica 20 alle 16, presenterà online alcuni
preziosi e raffinati oggetti del corredo funerario di un uomo di rango elevato dell’VIII secolo a.C.
L’esperienza digitale consentirà ai visitatori online di conoscere e approfondire i rapporti che le
élites locali intrattenevano con i coloni greci e scoprire riti e rituali che appartenevano alle più alte
civiltà del Mediterraneo antico, fatti propri dall’aristocrazia locale.
Tutte le iniziative in programma sono disponibili sul sito ufficiale delle Giornate Europee
dell’Archeologia (journees-archeologie.fr) e sul sito MiC (www.beniculturali.it).
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Direzione regionale Musei Campania