(AGENPARL) – gio 07 ottobre 2021 [Accedi alla pagina](https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room)
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Parlamento europeo
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Comunicato stampa
07-10-2021
TornataAFET
• Istituzione di un’unità congiunta per il ciberspazio
• Risposte comuni agli attacchi informatici e sanzioni contro gli attori ostili
• Comportamento sistematico aggressivo da parte di Cina, Russia e Corea del Nord
I deputati chiedono una serie di misure e una politica coerente in materia di sicurezza informatica per rafforzare la resilienza e il coordinamento della ciberdifesa militare.
In una risoluzione adottata giovedì, i deputati affermano che una politica comune di ciberdifesa e una cooperazione a livello UE per la creazione di capacità informatiche militari comuni sono elementi essenziali per lo sviluppo di un’Unione europea della difesa.
Nel suo [discorso sullo Stato dell’Unione del 2021](https://multimedia.europarl.europa.eu/it/state-of-european-union-2021_20101_pk), la Presidente della Commissione ha sottolineato la necessità di una politica dell’UE in materia di ciberdifesa. Secondo i deputati, è essenziale superare l’attuale frammentazione e complessità dell’architettura informatica globale all’interno dell’UE e sviluppare una visione comune per raggiungere la sicurezza e la stabilità nel ciberspazio.
Il Parlamento raccomanda quindi l’istituzione di un’unità congiunta per il ciberspazio per superare la mancanza di condivisione delle informazioni tra le istituzioni, gli organi e le agenzie UE e garantire una rete di informazione sicura e rapida.
Il testo è stato approvato con 591 voti favorevoli, 65 contrari e 26astensioni.
Indipendenza tecnologica, innovazione e investimenti
Sottolineando il frequente carattere “a duplice uso” (civile e militare) delle capacità informatiche, i deputati accolgono con favore il [piano d’azione della Commissione sulle sinergie tra l’industria civile, della difesa e dello spazio](https://www.eesc.europa.eu/en/our-work/opinions-information-reports/opinions/action-plan-synergies-between-civil-defence-and-space-industries). Diversamente da altri settori militari, l’infrastruttura utilizzata per “creare” il ciberspazio è per gran parte gestita da entità commerciali con sede principalmente al di fuori dell’UE e ciò comporta una dipendenza industriale e tecnologica da terzi. L’UE dovrebbe potenziare la propria sovranità tecnologica, stimolare l’innovazione e investire maggiormente nelle capacità di difesa informatica e nel personale.
Inoltre, i deputati reputano fondamentale la cooperazione informatica UE-NATO e chiedono risposte congiunte e coordinate agli attacchi informatici, incluse sanzioni contro gli attori ostili. I deputati sono poi preoccupati per il comportamento sistemico aggressivo dimostrato in particolare da Cina, Russia e Corea del Nord, compresi numerosi attacchi informatici contro istituzioni governative e aziende private.
Nella risoluzione si fa infine riferimento allo [scandalo dello spyware Pegasus](https://www.europarl.europa.eu/news/en/agenda/briefing/2021-09-13/13/pegasus-project-revelations-meps-debate-government-spying) come esempio di un atto di spionaggio che ha colpito un gran numero di giornalisti, attivisti dei diritti umani, rappresentanti eletti e altri cittadini dell’UE.
Il relatore [Urmas Paet (Renew, ET)](https://www.europarl.europa.eu/meps/it/129073/URMAS_PAET/home) ha affermato: “Negli ultimi anni c’è stata una continua crescita delle operazioni informatiche dolose. L’Unione e i Paesi UE devono rafforzare le loro capacità di difesa per rispondere con successo a queste minacce informatiche. Pertanto, è di fondamentale importanza rafforzare la cooperazione tra gli Stati membri dell’UE e le istituzioni, la NATO, gli Stati Uniti e gli altri partner strategici”.
Per ulteriori informazioni
[Il testo approvato sarà disponibile qui (cliccare su 07/10/2021)](https://www.europarl.europa.eu/plenary/it/texts-adopted.html)
[Procedura (EN/FR)](https://oeil.secure.europarl.europa.eu/oeil/popups/ficheprocedure.do?lang=en&reference=2020/2256(INI))
[Centro multimediale del PE](https://multimedia.europarl.europa.eu/it/cybersecurity_19501_pk)
Federico DE GIROLAMO
Addetto stampa PE