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CUNEO | ARENA LIVE FESTIVAL 2020 | PROSEGUONO GLI APPUNTAMENTI NELLA NUOVA ARENA DI CUNEO

(AGENPARL) – mar 14 luglio 2020 ARENA LIVE FESTIVAL 2020
Proseguono gli appuntamenti nella nuova Arena di Cuneo
A​rchiviata la prima settimana di appuntamenti, l’Arena Live Festival di Cuneo entra nel vivo della
programmazione con una serie di eventi ravvicinati che porteranno sul palco di San Rocco
Castagnaretta nomi illustri del panorama artistico e teatrale italiano.
Giovedì 16 luglio ​attesa per lo spettacolo di ​Valentina Cervi con regia di Iaia Forte “​La strada che
va in città​”, inserito nella Stagione del Teatro Toselli. Tratto dall’omonimo libro d’esordio di ​Natalia
Ginzburg​, mette in scena il lungo e faticoso cammino che vede la protagonista Delia diventare donna
e madre, alla costante ricerca di un riscatto sociale.
Venerdì 17 luglio il concerto per i nostalgici del “Maestrone”, appellativo che i fans di Francesco
Guccini attribuiscono affettuosamente al cantautore. Arrivano infatti all’Arena ​I Musici di Guccini:
Flaco Biondini, Antonio Marangolo e Vince Tempera, accompagnati da Pierluigi Mingotti e Ivano
Zanotti, ci guideranno in un tuffo nelle sue migliori opere con l’esperienza delle centinaia di esibizioni
che negli anni li hanno resi celebri.
Sabato 18 luglio ​salgono sul palco l’attore ​Riccardo Forte e il sassofonista ​Diego Borotti​, che ai
racconti dello scrittore Geoff Dyer uniscono parti narrate e sottofondo musicale per una “ballad”
incentrata sulle vite al margine dei grandi eroi del jazz passato.
Domenica 19 luglio nuovo appuntamento carico di energia e musica per la stagione del Teatro
Toselli direttamente da Torino: la ​Bandakadabra​, orchestra definita da Carlin Petrini una “​fanfara
urbana​”, porta in scena il suo spettacolo comico-teatral-musicale “​Figurini​”, piccoli atti unici legati tra
di loro dal meccanismo dell’associazione mentale, della citazione e delle scatole cinesi,
Anche in questo caso, così come in tutti gli appuntamenti del calendario estivo, vigeranno rigide
norme sanitarie all’interno dell’Arena: gli ingressi e le uscite avverranno in modo contingentato, i
partecipanti dovranno presentare un’autocertificazione sanitaria, utilizzare la mascherina e rispettare il
distanziamento sociale per tutta la durata degli spettacoli.
La terza settimana di eventi si aprirà ​martedi 21 luglio con l’esibizione di di ​Laura Morante in “​Brividi
immorali​”, uno spettacolo tratto dalla raccolta di “Racconti e interludi” inediti dell’attrice e regista.
Nei racconti della Morante, fatti di verità taciute, tradimenti e fraintendimenti, veleggia un’esatta e
implacabile ironia che, nel disordine degli elementi scova una bellezza insensata.
Tratto da un libro é anche lo spettacolo di ​mercoledì 22 portato in scena da Andrea Pennacchi​, in
arte “Pojana”. “​Pojana e i suoi fratelli​”, pubblicato durante il lockdown, trasporrà sul palco alcuni dei
migliori monologhi dell’attore, molto apprezzato negli ultimi mesi come ospite del programma tv
“Propaganda Live”: Pennacchi arrivò ad una grande notorietà nel 2018 portando in scena un
monologo dal titolo “This i Racism – Ciao terroni”, a firma dell’albese Marco Giacosa, che fu visto
online da milioni di persone.
Luca Blengino
Grande attesa per l’esibizione di ​Angela Finocchiaro e ​Daniele Trambusti ​nello spettacolo “​Bestia
che sei”​, scritto dalla firma d’eccezione di Stefano Benni​. In ​Bestia che sei i protagonisti
scaturiscono uno dopo l’altro con naturalezza dall’immaginazione dello scrittore bolognese e danno
vita ad una sfilata di caratteri a volte molto reali e altre volte decisamente fantastici, a volte teneri e a
volte crudeli. Creature ambigue che ci ricordano che l’homo sapiens è la bestia più ridicola e feroce
del cosmo.
Un particolare legame è quello che legherà la città di Cuneo, medaglia d’oro per la Resistenza, con lo
spettacolo di ​Michela Murgia​, una delle più apprezzate scrittrici italiane: ​“​Istruzioni per diventare
fascisti”​, tratto dal libro della stessa, é infatti l’occasione di commemorare la figura di Duccio
Galimberti. La commemorazione, che ricorda il discorso dal balcone tenuto da Galimberti il 26 luglio
1943, avverrà ​venerdì 24 luglio e sarà dunque occasione per trattare della lotta al fascismo dei nostri
giorni, al fascismo come metodo più che come contenuto. In questo monologo Michela Murgia offre
proprio istruzioni di metodo e in particolare istruzioni di linguaggio, l’infrastruttura culturale più
manipolabile che abbiamo.
Grande attesa anche per “​Break Free – Long live the Queen​”, lo spettacolo musicale tributo ai
Queen da molti definito come il più aderente agli spettacoli della band londinese. Una grande cura dei
dettagli, dei particolari e delle luci sceniche fanno si che ad apprezzare lo spettacolo siano fans dei
Queen di tutta Europa e che lo spettacolo abbia valicato i confini nazionali: sarà possibile vedere lo
spettacolo all’Arena Live Festival ​sabato 25 luglio​.
Martedì 27 luglio torna il teatro d’autore con lo spettacolo di Mario Perrotta “​In nome del padre​”.
Perrotta, che si è potuto avvalere della figura di ​Massimo Recalcati come consulente alla
drammaturgia con particolare attenzione al supporto psicanalitico, veste i panni di tre uomini diversi e
dedica ai padri il primo capitolo di una trilogia sulle mutazioni delle famiglie millennials e su quanto
resta in loro di universale ed eterno.
Il primo appuntamento con il mondo della comicità è fissato per ​martedì ​28 luglio​: il one-man show di
Natalino Balasso “​Velodimaya”​ farà tappa a Cuneo per il Festival del Sorriso, inserito nel palinsesto
dell’Arena Live Festival è ancora una volta protagonista del panorama estivo di eventi cittadino.
“Velodimaya” racconta i drammi del contemporaneo senza cedere allo sconforto: visti da lontano, in
questo nostro affannarci quotidiani e nel nostro inciampare, facciamo ridere.
“​Un’ora di niente​“ è invece lo spettacolo di e con ​Paolo Faroni che mescola narrazione e stand-up
comedy, cabaret e prosa. Un flusso di coscienza comico e poetico, un monologo sul conflitto tra
eccezionalità e quotidianità, tra bisogni e sogni, e su come tutti i conflitti trovino nell’amore il proprio
campo di battaglia. Collante dello spettacolo è l’ironia e la sua regola aurea: una gravità velata di
leggerezza.

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