(AGENPARL) – sab 06 novembre 2021 CRISI SAGA COFFEE, FACCI (LEGA): “PRIORITA’ E’ TUTELARE LE 220 FAMIGLIE, POI SGRAVI FISCALI E INFRASTRUTTURE ADEGUATE PER RILANCIARE LE IMPRESE DI MONTAGNA”
BOLOGNA, 6 NOV – “L’annuncio che la Saga Coffee di Gaggio Montano fermeràla produzione entro il 31 marzo e poi chiuderà definitivamente lo stabilimento entro la fine del 2022 rappresenta l’ennesima crisi del lavoro in Appennino. La chiusura dell’azienda getta un’ombra lunga sul futuro delle 220 famiglie che in essa lavorano e che si troveranno all’improvviso senza un’importante fonte di sostentamento: la priorità, in questo momento, è tutelare loro”. Così il consigliere regionale e referente della Lega per Bologna, Michele Facci, per il quale “oltre alle necessarie ed imprescindibili urgenti tutele e misure di salvaguardia per scongiurare la chiusura degli stabilimenti, occorre un impegno da parte di tutti, a partire dalle istituzioni, affinché si realizzi un radicale cambio di passo delle politiche socio-economiche nella realtà metropolitana bolognese”.
“Accanto alla fondamentale attività di formazione e di avviamento al lavoro, vanno messe in campo politiche economiche di sostegno al “fare impresa” in montagna per riequilibrare il gap strutturale esistente con le imprese localizzate in aree logisticamente più favorevoli” sottolinea il leghista.
“Sgravi fiscali permanenti e infrastrutture adeguate aumenterebbero notevolmente la competitività delle imprese dell’Appennino, e di fatto ne determinerebbero non solo la sopravvivenza, ma la loro rilevanza come riferimento occupazionale per le generazioni presenti e future. E’ su questi aspetti che chiediamo un intervento deciso da parte delle Istituzioni, ad ogni livello di competenza” conclude Facci.
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