(AGENPARL) – sab 05 giugno 2021 Covid, Bernini (Fi): sciopero generale ipotesi fuori dalla realtà
“Lo sciopero generale minacciato dalla Cgil se il blocco dei licenziamenti non verrà mantenuto per tutti “almeno fino alla fine di ottobre” è un’ipotesi che non tiene conto della realtà. Nei settori che sono già ripartiti non avrebbe senso, e la proroga selettiva – con gli incentivi a non licenziare decisi dal governo – è un punto di mediazione ragionevole per tentare di scongiurare nuove crisi sociali. L’esperienza dovrebbe insegnare qualcosa: il blocco dei licenziamenti non ha infatti ridotto l’emorragia di posti di lavoro, ma l’ha scaricata solo sugli invisibili e sui non garantiti: in un anno meno contratti a termine, meno partite Iva e meno contratti a tempo indeterminato per giovani e dipendenti di piccole imprese saltate per le chiusure e per il mancato arrivo di sufficienti indennizzi. Bisogna dunque puntare sulle imprese che devono ristrutturarsi per restare competitive e creare lavoro. Come ha detto il governatore Visco, con la robusta ripresa in arrivo, bisogna prepararsi alla fine degli aiuti”.
Lo afferma in una nota la presidente dei senatori di Forza Italia Anna Maria Bernini.
Ufficio Stampa
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Senato della Repubblica