(AGENPARL) – lun 25 ottobre 2021 Probabili contatori elettrici viziati, U.Di.Con.: “Abbiamo chiesto un intervento ad ARERA e all’AGCM”
Roma, 25/10/2021 – “A seguito della denuncia di un ingegnere elettronico, Maurizio Recchi, a Le Iene sono emersi degli aspetti alquanto anomali sui contatori elettrici che la maggior parte dei cittadini ha in casa – scrive in una nota il Presidente Nazionale dell’U.Di.Con. Denis Nesci – in particolare, abbiamo appreso di possibili gravi anomalie nei misuratori luce, che comporterebbero aggravi di spesa ai consumatori. Dal servizio è emerso che alcuni misuratori in commercio, a seguito di un aggiornamento del software di sistema, rileverebbero consumi superiori rispetto a quelli effettuati dal consumatore finale. Nel reportage è stato effettuato un test per cui è stato installato a valle del contatore un apparecchio in grado di misurare la quantità di energia elettrica assorbita dall’utenza. Lo scopo dell’esperimento è quello di verificare l’esattezza dei dati registrati dal misuratore installato dal distributore; in una condizione in cui entrambi i dispositivi funzionano correttamente, infatti, i dati recepiti dagli apparecchi dovrebbero coincidere. In un primo momento i dati recepiti dai due dispositivi appaiono sovrapponibili, a seguito dell’aggiornamento del software del contatore installato dal distributore emerge come il consumo registrato da tale apparecchio sia maggiore rispetto a quello segnato dal dispositivo installato dal cliente – continua Nesci – se questi dati venissero confermati, sarebbe gravissimo. Potrebbe conseguirne che moltissime utenze siano aggravate da consumi in realtà mai effettuati dovuti ad errori di lettura e ad incongruenze rispetto ai consumi reali. Moltissimi consumatori sarebbero costretti a pagare cifre per consumi mai effettuati, con relativo vantaggio indebito per le Aziende del settore. Siamo davanti ad un’ipotesi che non vuole essere una certezza dell’esistenza di queste anomalie, ma vorremmo solo che venissero fornite delle garanzie ai consumatori soprattutto per elevare il grado di trasparenze delle aziende che distribuiscono energia. Per quanto ci riguarda i consumatori devono essere messi nelle condizioni di poter ottenere tempestivamente un’eventuale documentazione specifica o altri dettagli tecnici. Per questo motivo – conclude Nesci – abbiamo chiesto ad ARERA di istituire quanto prima un tavolo tecnico insieme alle Aziende interessate e agli altri stakeholders, per far luce sull’affidabilità dei misuratori in commercio, al fine di adottare gli opportuni provvedimenti di tutela per i consumatori, tra cui l’introduzione dell’obbligo di omologazione dei contatori ad ogni rilascio di una nuova versione del sistema operativo. Se dovessero emergere tipologie di contatori inaffidabili o viziati, dovrà essere disposta la tempestiva sostituzione gratuita con un apparecchio idoneo. Abbiamo inoltre chiesto all’AGCM se questa situazione possa risultare una pratica commerciale scorretta, considerati i vantaggi economici tratti dalle Aziende in ragione dei riportati vizi di misurazione dei consumi di energia elettrica”.