(AGENPARL) – gio 05 agosto 2021 MAGIONENEWS
Agenzia quotidiana di informazione a cura
dell’Ufficio Stampa del Comune di Magione
Registrazione Tribunale di Perugia N.R.G. 1719/2013
www.comune.magione.pg.it
in redazione Luigina Miccio
COMUNICATO STAMPA
In pensione la responsabile dell’area servizi socio-assistenziale
Giuseppina Marcantoni
Nel ricordo dei suoi anni di lavoro la storia dell’evoluzione dei servizi socio assistenziali del
Trasimeno dagli anni Ottanta ad oggi
MAGIONE 5 agosto 2021 – Giuseppina Marcantoni, responsabile dell’area socio educativa
(servizi sociali, servizi educativi e scuola) del Comune di Magione lascia il suo incarico per il
raggiungimento dell’età pensionabile. Entrata in servizio come dipendente della Regione
Umbria è passata al comune di Magione nel 2000 vivendo tutti i profondi cambiamenti a livello
nazionale e al Trasimeno per la gestione dei servizi socio-assistenziali e scolastici. A sostituirla
l’Assistente Sociale, Debora Tenerini che già opera nella medesima area del comune di
Magione.
“Sono stati anni di profondi cambiamenti – ricorda Giuseppina Marcantoni –. Appena entrata
in servizio, erano i primi anni Ottanta ed era entrata da poco in vigore la legge Basaglia che
prevedeva la chiusura dei manicomi, l’allora responsabile dell’Usl del Trasimeno, Bruno
Ceppitelli, mi propose di collaborare all’attivazione di un Centro diurno per disabili psichici, che
prevedeva corsi di formazione professionale per i ragazzi che lo frequentavano. Il primo corso
di formazione attivato fu in floricoltura protetta”.
Nel 2000 il passaggio al Comune di Magione tramite mobilità.
“Appresi per caso – ricorda – questa informazione che mi permetteva una migliore
organizzazione familiare. Allora l’ufficio ricomprendeva, oltre ai servizi sociali, ai servizi
educativi e alla scuola, anche sport e cultura. Fu un periodo veramente difficile e
destabilizzante: passare da un settore all’altro, da un argomento all’altro, dove per ognuno si
richiedeva una particolare organizzazione, fu veramente difficile. Inoltre nel 2003 i Comuni del
Trasimeno ripresero la gestione delle competenze in materia di servizi sociali, fino ad allora
delegate alla USL. Fu istituito l’Ufficio del piano di zona e con i colleghi di tutti gli altri comuni si
cominciò a lavorare sulla organizzazione dei servizi a livello di ambito, con parametri e