(AGENPARL) – ven 18 giugno 2021 Città di Provincia di Macerata
San Severino Marche www.comune.sanseverinomarche.mc.it
COMUNICATO STAMPA N. 268 18 GIUGNO 2021
PERICOLO INCENDI, PROLIFERARE DI INSETTI E ANIMALI INDESIDERATI,
ORDINANZA INVITA I PROPRIETARI A PROVVEDERE A PULIZIA E MANUTENZIONE
Contro il pericolo incendi, e il proliferare di insetti e animali indesiderati, su tutto il
territorio del Comune di San Severino Marche si ricorda che vige un’Ordinanza che
mira a contrastare il degrado urbano e tutelare il decoro, l’incolumità e l’igiene
pubblica.
Il provvedimento intima a tutti i proprietari, conduttori e detentori di terreni a
qualunque titolo, ma anche ai responsabili dei cantieri edili, di immobili e aree
inedificate, di lotti urbanizzati e non edificati, ai proprietari frontisti dei fondi laterali
alle strade comunali e vicinali e a tutti i proprietari frontisti di arre e spazi pubblici di
effettuare, a cura e spese proprie, interventi di pulizia degli spazi invasi da
vegetazione, mediante la rimozione di ogni elemento o condizione che possa
rappresentare pericolo per l’incolumità e l’igiene pubblica, in particolar modo
provvedendo all’estirpazione di sterpaglie e cespugli nonché al taglio delle siepi,
della vegetazione e dei rami che si protendono oltre il confine della proprietà privata
sui cigli delle strade, sui marciapiedi o che occultano la segnaletica stradale
compromettendone la leggibilità dalla distanza o dalle angolazioni necessarie.
Nell’Ordinanza si invita anche a procedere alla pulizia ed alla manutenzione di
immobili disabitati, inagibili a causa del sisma, dei cantieri edili e ad installare e
mantenere in efficienza specifici accorgimenti tecnici idonei a garantire la
perimetrazione di dette aree a tutela della pubblica e privata incolumità.
A tutti i proprietari di alberature presenti sul territorio comunale si chiede inoltre di
verificare lo stato degli alberi collocati in prossimità delle strade comunali e vicinali,
metterli in sicurezza mediante il taglio dei rami che possano, in caso di caduta,
interferire con le infrastrutture e la viabilità, creando pericolo per la pubblica
incolumità di persone o cose.
Con l’Ordinanza viene poi chiesto di eliminare per una fascia di rispetto di larghezza
non inferiore a 10 metri, e comunque fino a quanto ritenuto necessario per il rispetto
dell’igiene, sanità e incolumità pubbliche, la sterpaglia e la vegetazione secca in
genere presente in prossimità di strade pubbliche e private, nonché in prossimità di
fabbricati e/o impianti ed in prossimità di lotti interclusi e dei confini di proprietà.
Gli interventi dovranno essere garantiti durante l’intero arco dell’anno solare. Per i
trasgressori sono previste, salvo che il fatto non costituisca reato, sanzioni fino a 500
euro. In caso di inottemperanza il Comune potrà procedere direttamente
all’eliminazione del pericolo, con azione in danno per il recupero delle spese
anticipate sostenute, fatta salva la comminazione di ogni altra sanzione, anche di
natura penale, che dovesse ravvisarsi.