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CENTENARIO DELLA TRASLAZIONE DEL MILITE IGNOTO NEL SACELLO DELL’ALTARE DELLA PATRIA

(AGENPARL) – Roma, 20 nov 2020 – “Centenario della traslazione del Milite Ignoto nel Sacello dell’Altare della Patria – Roma, 4 novembre 1921 – 2021 – Firma protocollo d’intesa tra il Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti e il Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia”.

 

Il 20 novembre 2020, nella Sala Pugliese di Palazzo Marina, è stato sottoscritto il Protocollo d’Intesa per la “Commemorazione del Centenario della traslazione del Milite Ignoto nel Sacello dell’Altare della Patria” tra il Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti ed il Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia.

La firma del Protocollo segue di pochi giorni l’incontro tra il Presidente del Gruppo Medaglie d’Oro Gen. C.A. MOVM Rosario Aiosa ed il Commissario Generale Gen. C.A. Alessandro Veltri, durante il quale si erano creati i presupposti per procedere allo sviluppo sinergico delle attività da parte dei due Enti per i quali il Milite Ignoto identifica, simbolicamente, il “primo” Caduto e la “prima” Medaglia d’Oro, rappresentando il sacrificio ed il valore dei combattenti e di tutti i Caduti per la Patria. Entrambi gli Enti hanno tra i loro precipui compiti istituzionali quelli di tutelare e diffondere il culto della memoria, condividendo i simboli e i valori connessi ai Caduti di tutte le guerre e delle Missioni per la Pace.

In tale contesto spicca la figura del Milite Ignoto, chiamato a sublimare il ricordo e la riconoscenza di una Nazione vissuta come Patria attraverso il condiviso sacrificio della Grande Guerra. La sua immagine risulta altresì faro direzionale nei confronti delle più giovani generazioni, oramai lontane dagli echi dei conflitti e dei conseguenti sacrifici che hanno portato all’unità d’Italia.

In tale scenario assumono ruolo primario i Sepolcreti e Sacrari, che custodiscono i Resti mortali dei Caduti, tutelandone il ricordo ed esaltandone le gesta attraverso la memoria degli eventi e dei fatti bellici più significativi quanto dolorosi. Momenti che hanno visto l’estremo sacrificio di questi Valorosi, meritatamente decorati con le più alte Onorificenze.

La firma del Protocollo da parte del Gen. MOVM Aiosa e del Gen. Veltri, alla significativa presenza del Ten. Col. MOVM Gianfranco Paglia, pone le basi per realizzare – in una sinergica forma di  condivisione con le Forze Armate, le Associazioni Combattentistiche e d’Arma, gli Enti e le Istituzioni locali fino ai singoli cittadini – attività commemorative, storiche e socio – culturali indirizzate a mantenere alto e vivo il culto della memoria per il Milite Ignoto.

In proposito, particolare rilievo assume l’iniziativa “Progetto Milite Ignoto, Cittadino d’Italia”, assunta dal Gruppo Medaglie d’Oro, per il tramite dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI), e sostenuta anche dal Consiglio Nazionale Permanente delle Associazioni d’Arma (ASSOARMA), che coinvolge le Amministrazioni comunali per il conferimento della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto. L’iniziativa, che sta già riscuotendo il favore di numerosi Comuni italiani, ha lo scopo di far sì che quel Soldato, voluto come “di nessuno”, possa in realtà essere percepito come “di tutti”. (https://www.movm.it/milite-ignoto-cittadino-ditalia-1921-2021/).

La firma del protocollo si è svolta in una cornice di sobria ma sentita partecipazione e nel pieno rispetto delle norme in vigore per il contrasto alla diffusione del contagio da COVID-19.

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