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BANDA ULTRA LARGA: INTERROGAZIONE DEL CAPOGRUPPO DELLA LEGA GIORGIO BAGLIONI PER CONOSCERE LO STATO DEI LAVORI NEL TERRITORIO COMUNALE

(AGENPARL) – CITTà DI CASTELLO (PG), gio 14 gennaio 2021

BANDA ULTRA LARGA: INTERROGAZIONE DEL CAPOGRUPPO DELLA LEGA GIORGIO BAGLIONI PER CONOSCERE LO STATO DEI LAVORI NEL TERRITORIO COMUNALE

Con una interrogazione il capogruppo della Lega Giorgio Baglioni chiede al sindaco Luciano Bacchetta e alla giunta comunale “a che punto è attualmente lo stato dei lavori del piano per la Banda Ultra Larga a Città di Castello e per quando sarà prevista la conclusione di essi”. Per l’esponente della minoranza consiliare è necessario “capire se sarà raggiunto l’obiettivo di connessione in fibra ottica FTTH prefissato e se, al termine dei lavori, si potrà garantire un allineamento tra il centro e la periferia della città per l’accesso alla Banda Ultra Larga”. L’interrogazione nasce alla luce del tavolo di confronto del giugno scorso tra Open Fiber e Regione Umbria, alla presenza dell’assessore Michele Fioroni, “in cui si è costatato che l’andamento dei lavori sul territorio umbro ha subito dei rallentamenti, dovuti all’emergenza Covid-19 ma, la società Open Fiber ha assicurato che tutti i comuni interessati dal piano verranno collaudati entro la fine del 2021”. “Città di Castello rientra nei comuni interessati dal piano Banda Ultra Larga”, sottolinea Baglioni, nel ricordare che nel marzo del 2015 Consiglio dei Ministri ha approvato la nuova strategia nazionale per la Banda Ultra Larga (BUL) con alcuni obiettivi fondamentali legati ai servizi e alla percentuale di copertura dell’utenza (“connettività ad almeno 100 Mbps fino all’85 per cento della popolazione italiana, garantendo al contempo una copertura ad almeno 30 Mbps in download a tutti i cittadini entro il 2020; copertura ad almeno 100 Mbps di sedi ed edifici pubblici come scuole ed ospedali; Banda Ultra Larga nelle aree industriali”) e che “la tecnologia utilizzata per garantire almeno i 100 Mbps sarà l’FTTH (Fiber To The Home-Fibra fino a casa), mentre la restante copertura ad almeno 30 Mbps sarà garantita tramite utilizzo della tecnologia FWA (Fixed Wireless Access)”. “Il digital divide, ossia la mancata opportunità di accedere alle tecnologie, determina l’assenza di uniformità e opportunità tra gruppi sociali distinti per quanto riguarda l’accesso, l’utilizzo e l’impatto delle tecnologie ICT”, evidenzia il capogruppo della Lega, richiamando l’attenzione sul fatto che “questo divario digitale si traduce, spesso, in forme di disparità a livello istruttivo, economico, culturale e di opportunità di carriera”. “Durante il lockdown è emerso come su tutto il territorio nazionale sia presente una forte disparità digitale, che rappresenta un limite per coloro che lavorano in smart working, oltre che per la didattica a distanza”, rileva Baglioni, che segnala come “anche nel territorio comunale, numerosi abitanti delle frazioni, abbiano sollevato spesso il loro malcontento per una connessione internet che non riesce a garantire la velocità necessaria, per l’utilizzo delle tecnologie ICT in modo adeguato”.

Fonte/Source: https://www.comune.cittadicastello.pg.it/archivio10_notizie-e-comunicati_0_5139.html

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