(AGENPARL) – mar 30 novembre 2021 A novembre 2021 il 55% delle richieste di mutuo presentata da un under 36
Banche, aziende telefoniche e dell’energia ora puntano ai trentenni
Dopo i mutui, ora arrivano anche agevolazioni per utenze, telefonia e altre spese di casa
Milano, novembre 2021. I giovani sono diventati un target privilegiato per banche, fornitori luce e gas e
operatori telefonici; si è parlato tanto dei mutui under 36 ma, secondo l’analisi di Facile.it, nell’ambito
delle principali voci di spesa familiare sono molti i prodotti sul mercato dedicati a questo target, fino a
poco tempo fa poco considerato dalle aziende. Ecco cosa è emerso.
«Fino a non troppo tempo fa», spiega Ivano Cresto, Managing Director prodotti di finanziamento di Facile.it
«il mondo bancario riservava ai giovani solo iniziative promozionali legate al conto corrente e alle carte di
credito, con canoni agevolati o azzerati, ma solo fino al compimento del trentesimo anno di età. Come
noto, invece, recentemente gli istituti bancari hanno indirizzato ai giovani prodotti dedicati nell’ambito del
credito, con i mutui casa under 36. Il successo è stato tale da convincere loro, e molti altri, a puntare ai
trentenni con molti più prodotti ad hoc».
Il mondo del credito
A seguito delle novità introdotte dal Governo a fine maggio per supportare i giovani nell’acquisto della casa
– tra cui l’eliminazione di alcune imposte e il potenziamento del fondo di garanzia prima casa – alcuni
istituti di credito hanno lanciato sul mercato proposte di mutui al 100% con tassi agevolati dedicati a questo
target. Secondo le simulazioni* di Facile.it, grazie a queste condizioni gli under 36 possono risparmiare, su
un mutuo medio, circa 22.500 euro di interessi calcolati su tutta la durata del finanziamento.
Un’opportunità che sin da subito ha riscosso grande successo tanto che, secondo l’analisi * di Facile.it, a
novembre 2021 la percentuale di aspiranti mutuatari under 36 è stata il 55% del totale; era il 34,3% nel
primo semestre dell’anno, prima dell’introduzione delle agevolazioni governative.
Luce e gas
Anche il settore delle utilities guarda con crescente attenzione ai giovani alle prese con l’attivazione di una
fornitura energetica. Alcune società azzerano agli under 36 il costo di subentro, ovvero un risparmio di
circa 100 euro tra luce e gas, offrendo al contempo una copertura assicurativa per i piccoli guasti domestici.
Per i giovani alle prese con un cambio operatore, invece, lo sconto viene offerto sotto forma di buono da
spendere online.
Non mancano le società che danno agevolazioni sul costo della componente energetica in bolletta, mentre
altre cercano di fidelizzare la clientela più giovane attraverso servizi accessori a valore aggiunto, come i
cataloghi a premi o altre iniziative di loyalty.
Telefonia
Se il settore della telefonia mobile è da sempre uno dei più attivi sul target giovanissimi, la vera novità si
vede ora nell’ambito della telefonia fissa e connessione internet, servizi ormai sempre più richiesti dai
trentenni sia per il lavoro da remoto sia per l’intrattenimento.
La competizione tra le società telefoniche si gioca non solo sul prezzo, attraverso ad esempio sconti sulla
tariffa mensile riservati agli under 36, ma anche sui contenuti; per questo i principali operatori hanno a
catalogo promozioni che includono offerte che, alla connessione dati, associano anche abbonamenti
agevolati ad una o più PayTV.
«La scelta di molte aziende di puntare sui giovani riservando loro tariffe agevolate ha un valore sia dal
punto di vista economico, sia da quello sociale», conclude Cresto. «Non dimentichiamo che offrire ai giovani
la possibilità di risparmiare su alcune delle inevitabili spese che è necessario sostenere quando si sceglie di
andare a vivere da soli, significa metterli nella condizione di poter affrontare questa scelta con più serenità e
prima.».