(AGENPARL) – mer 15 settembre 2021 Attivato il primo Accordo Quadro per la fornitura alle strutture sanitarie pubblichedi 8.820 Valvole aortiche impiantabili per via trans-catetere (TAVI)
I dispositivi offerti dai concorrenti sono tutti di alta tecnologia e in linea con i percorsi clinici e le esigenze terapeutiche dei pazienti
Roma, 15 settembre 2021
Il primo Accordo quadro (AQ) Consip per valvole aortiche impiantabili per via trans-catetere (TAVI) – sviluppato in collaborazione con la Società Italiana di Cardiologia Interventistica (GISE) – mette a disposizione delle strutture sanitarie pubbliche complessivamente 8.820 valvole per un valore stimato pari a circa 144 mln/€.
L’Accordo quadro è della tipologia multi-fornitore ed è strutturato in 2 lotti merceologici in base al meccanismo di rilascio della valvola cardiaca:
Lotto 1: “TAVI auto espandibili” (nr. 6.300 TAVI)
Lotto 2: “TAVI non auto espandibili” (nr. 2.520 TAVI)
Per tutto il periodo di durata dell’Accordo quadro (12 mesi), le amministrazioni possono affidare appalti specifici (della durata di 24 mesi) ad uno o più degli operatori economici aggiudicatari della gara Consip, individuati in funzione della graduatoria di merito della gara o sulla base di una decisione motivata in relazione alla storia clinica e all’anatomia del paziente (criterio della scelta clinica).
Lo strumento garantisce, dunque, la più ampia scelta per le amministrazioni, che hanno la possibilità di acquistare da tutti i fornitori le valvole TAVI più adatte alle esigenze di ciascun paziente, senza dover ricorrere a ulteriori procedure negoziate o in affidamento diretto.
Tutti i dispositivi offerti dai concorrenti possiedono standard di elevata qualità tecnologica e risultano in linea con i percorsi clinici e con le esigenze terapeutiche dei pazienti. Inoltre, alcuni dei dispositivi disponibili sono idonei anche per il trattamento di pazienti a medio e basso rischio e per il trattamento in procedure di impianto di tipo valve in valve o di tipo TAVI in TAVI.
I prodotti offerti sono stati valutati da una Commissione composta da medici cardiologi esperti, che ha verificato il possesso delle caratteristiche tecniche minime e migliorative dei prodotti offerti e, anche mediante l’analisi della letteratura scientifica, l’appropriatezza clinica dei dispositivi.
Il risultato della gara è da ritenersi positivo anche dal punto di vista economico: i prezzi di aggiudicazione hanno visto un ribasso medio del 8% rispetto alla base d’asta ed uno sconto medio di circa il 4%. rispetto ai prezzi mediamente rilevati fra le pubbliche amministrazioni.
Ulteriori informazioni sono disponibili al sito web:
https://www.acquistinretepa.it/opencms/opencms/scheda_iniziativa.html?idIniziativa=0ce0cfc72a3117a0