(AGENPARL) – gio 21 ottobre 2021 Gent.mi
invio nota stampa relativa all’iniziativa organizzata dall’Avo Sassari per domani nel giardino del Santissima Annunziata dove sarà piantato un albero di magnolia.
Nella nota tutti i dettagli, in allegato una fotografia dell’ospedale.
Grazie per l’attenzione
Cordiali saluti
Andrea Bazzoni
Comunicato n. 0145/2021/US
COMUNICATO STAMPA
Un albero di magnolia per donare serenità
Lo pianteranno i volontari dell’Avo Sassari in occasione della giornata nazionale dell’associazione come simbolo della volontà di riprendere l’attività nei reparti e sostenere i pazienti.
Sassari 21 ottobre 2021 – Pianteranno un albero di magnolia nel giardino del Santissima Annunziata, a simboleggiare la volontà degli operatori dell’Avo, Associazione volontari ospedalieri, di riprendere quanto prima il rapporto di sostegno ai pazienti ricoverati, interrotto dall’epidemia da Covid-19.
La messa a dimora della pianta sarà fatta domani 22 ottobre alle ore 10 nel giardino dell’ospedale civile di via De Nicola, alla presenza dei rappresentanti locali dell’Avo e dell’Aou di Sassari.
«L’iniziativa – spiega Sebastiana Serra, presidente dell’Avo Sassari – rientra nella giornata nazionale dell’Avo che si celebra il 24 ottobre. E vuole essere un’occasione di rinascita e ripresa dell’attività. Quest’albero diventa, allora un simbolo reale e vivente dell’essere volontari e della voglia di tornare a crescere donando ombra, pace, serenità».
Ecco allora che la XIII Giornata nazionale dell’Avo, che adotta il motto “L’albero che resiste rifiorisce”, cade nel secondo anno della pandemia, anno in cui i volontari non hanno potuto svolgere il tradizionale servizio nei reparti ospedalieri accanto ai malati e nelle Rsa con gli anziani, ma che ha visto fiorire nuove attività a fianco di chi soffre.
L’Associazione volontari ospedalieri è costituita in Italia da 23.000 volontari che ogni giorno offrono il loro tempo, in modo gratuito, alle persone fragili a causa di malattia, disagio, povertà o solitudine. Questo si ripete da 46 anni in Italia e da 30 anni a Sassari.