(AGENPARL) – mer 13 ottobre 2021 Ambiente: Baroni (FI), “da governo investimenti rilevanti per riduzione inquinamento e sviluppo rurale”
Oggi, in Commissione agricoltura, Forza Italia ha presentato un’interrogazione al Governo -prima firmataria l’on. Anna Lisa Baroni – per chiedere come l’esecutivo intenda garantire il perseguimento degli obiettivi previsti nei piani nazionali ed europei, dal PNRR al New Green Deal, per la riduzione dell’inquinamento da fonti fossili e altri inquinanti.
“Riducendo del 50% il ricorso agli agro farmaci, del 20% i fertilizzanti, innalzando la Sau biologica al 25%, entro il 2030 si rischia di veder diminuita la produttività, provocando paradossalmente un aumento dei prezzi e la scarsità di derrate alimentari”, ha spiegato l’on. Baroni.
“Oltre al danno, la beffa: l’impatto climatico di queste misure, considerato a livello globale, produrrebbe in Europa una diminuzione del 30% delle emissioni di gas serra ma, a causa della contrazione delle produzioni, il risultato sarebbe annullato dal minore trattenimento al suolo del carbonio. Nonostante le misure virtuose adottate dai Paesi Ue, Italia compresa, la situazione climatica generale potrebbe peggiorare”, ha aggiunto.
Il governo ha riconosciuto la necessità di una tutela dell’ambiente e del reddito agricolo, con un uso efficace delle risorse del Fondo europeo di garanzia e di quello agricolo per lo sviluppo rurale:3,6 miliardi di euro all’anno per realizzare interventi di sviluppo rurale e gli impegni agro-clima-ambientali, rispettare i vincoli naturali e colmare gli svantaggi territoriali specifici. Importante anche il ricorso agli eco schemi previsti dalla Pac. Per lo sviluppo rurale saranno stanziati circa 3 miliardi di euro e ulteriori 900 milioni proverranno dal Next generation Eu entro la fine del 2022 per raggiungere gli obiettivi climatici della Strategia farm to Fork.
Per l’agricoltura 4.0 e l’acquisto di mezzi ecologici saranno resi disponibili 500 milioni di euro reperiti dal Recovery Fund, mentre per incrementare l’economia circolare si ridurrà la produzione di rifiuti, sostenendo l’ammodernamento della lavorazione, stoccaggio e confezionamento dei prodotti alimentari.
Ritenendosi soddisfatta della risposta, che “dimostra un approccio multilaterale del governo per la soluzione di problematiche epocali e drammatiche”, la parlamentare azzurra ha sottolineato che “gli investimenti che si stanno mettendo in campo sono rilevanti e coinvolgono tutti i problemi evidenziati: negli anni a venire dovranno essere parte essenziale delle politiche della UE e dei singoli governi”.

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