(AGENPARL) – gio 22 luglio 2021 AGCOM: VOTO CONTRARIO DELLA COMMISSARIA ELISA GIOMI
ALLA RIORGANIZZAZIONE DELL’AUTORITA’
“Nella seduta di Consiglio di oggi ho espresso il mio voto contrario alla Delibera relativa alla riorganizzazione dell’Autorità e ho contestato le modalità di attribuzione degli incarichi dirigenziali”, ha dichiarato la Commissaria dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni Elisa Giomi.
Ha poi proseguito: “Il mio voto contrario è motivato soprattutto dal metodo utilizzato, a mio avviso paradigmatico di una prassi che rilevo da quando, dallo scorso ottobre, ho l’onore di rappresentare questa istituzione: una gestione del Consiglio troppo spesso incapace di garantire quei principi di trasparenza, imparzialità e collegialità che dovrebbero caratterizzarlo, e di assicurare a tutti i suoi componenti le medesime possibilità di espressione e di libero esercizio delle proprie prerogative”.
“Nello specifico, per l’attribuzione degli incarichi dirigenziali – ha spiegato la Commissaria Giomi – è improprio persino parlare di metodo: si è proceduto infatti in assenza di qualsivoglia criterio preliminarmente definito e condiviso, volto ad assicurare la piena congruità dei profili professionali con le competenze e esperienze necessarie alla conduzione delle diverse unità”.
La Commissaria Giomi ha poi sottolineato: “Si tratta di una ristrutturazione importante, che dovrà adeguare la fisionomia dell’Autorità ai nuovi scenari tecnologici e di mercato, e alla continua evoluzione del quadro normativo. Penso ad esempio alle nuove competenze in materia di sviluppo dei servizi digitali e ai nuovi mercati delle piattaforme on-line”.
E ha poi concluso: “Senza un confronto aperto e leale su quale potrà essere la migliore macchina organizzativa dell’Autorità al fine di affrontare tutte le importanti sfide regolatorie che ci attendono, come faremo a garantire la maggiore tutela degli interessi dei cittadini e delle imprese?”.
Roma, 22 luglio 2021
Monica Pepe

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here