(AGENPARL) - Roma, 9 Febbraio 2026(AGENPARL) – Mon 09 February 2026 REFERENDUM: CONSIGLIERE LAICHE BERTOLINI ED ECCHER (SÌ RIFORMA), CSM APRE
PRATICA A TUTELA GIUDICI CORTE DI CASSAZIONE, CORPORATIVISMO INTERNO
PREVALE SU RESPONSABILITÀ E TRASPARENZA
“L’apertura al CSM di una pratica a tutela dei giudici della Corte di
Cassazione e del Primo Presidente costituisce un chiaro sintomo di come il
corporativismo interno della magistratura prevalga sistematicamente sulla
responsabilità e sulla trasparenza. Di fronte a un obbligo di astensione
evidente di un componente dell’Ufficio centrale della suprema Corte, invece
di adottare prudenza e opportunità, si ricorre a un meccanismo di
autotutela che trasforma un comportamento discutibile in un caso da
difendere. Quando un magistrato, pubblicamente schierato su questioni di
rilevanza politica o istituzionale, partecipa a decisioni delicate senza
astenersi, la fiducia dei cittadini nella magistratura subisce un danno
irreparabile. L’apparenza di imparzialità ha la stessa rilevanza
dell’imparzialità sostanziale: ignorarla significa inviare un pessimo
segnale, confermando una chiusura culturale della magistratura entro
logiche di appartenenza corporativa. Così come sarebbe stato meglio che
colui che è schierato pubblicamente per il no non avesse preso parte ad una
decisione sul quesito referendario, così sarebbe stato meglio astenersi dal
presentare una pratica a tutela di un comportamento opinabile. È
fondamentale riaffermare che la credibilità della giustizia si fonda sul
rispetto rigoroso delle regole e sulla distinzione netta tra tutela
dell’autonomia e protezione dei singoli. Nessuna logica corporativa può
prevalere sul diritto dei cittadini a un’istituzione imparziale,
trasparente e responsabile”. Lo dichiarano gli avvocati Isabella Bertolini
e Claudia Eccher, consiglieri laici del CSM e soci fondatori del Comitato
“Sì Riforma”.