(AGENPARL) - Roma, 21 Gennaio 2026(AGENPARL) – Wed 21 January 2026 GIUSTIZIA. COSTA (M5S): “RIFORMA NORDIO METTE A RISCHIO CITTADINI ONESTI.
CASO BERGAMO DIMOSTRA IL DISASTRO”
Roma, 21 gennaio 2026 – «Il caso di Bergamo dimostra il disastro provocato
dalla riforma Nordio: un presunto narcotrafficante indagato per essere a
capo di un gruppo di spacciatori e mandante di due gravi incendi riceve
l’avviso di interrogatorio preventivo, ottiene le carte dell’indagine,
fugge dall’Italia e minaccia di morte i testimoni. Questo è il risultato di
una riforma che protegge i criminali e abbandona i cittadini onesti». Lo
dichiara il Vicepresidente della Camera dei Deputati, Sergio Costa (M5S).
«È assurdo preavvisare un presunto criminale del suo arresto. L’effetto
sorpresa è essenziale nelle indagini sulla criminalità organizzata e sul
traffico di droga. Ma Nordio ha introdotto l’obbligo di avvisare l’indagato
almeno 5 giorni prima della custodia cautelare e di consegnargli tutti gli
atti, intercettazioni comprese. Risultato? Chi deve essere arrestato ha
tempo per fuggire, far sparire le prove e minacciare chi collabora con la
giustizia».
«Non basta. La riforma – sottolinea Costa – limita le intercettazioni a 45
giorni: un tempo ridicolo per smantellare reti criminali complesse. E ora
il governo valuta anche il preavviso per le perquisizioni. Si avvisano i
criminali prima di cercare le prove: è il trionfo dell’illogicità».
«Chi tutela davvero questa riforma? Non i cittadini onesti che si affidano
allo Stato. Non i testimoni che rischiano la vita per denunciare i
criminali. Non le vittime che vedono i loro carnefici liberi di fuggire.
Questa riforma tutela falsamente il diritto di difesa mentre indebolisce il
senso dello Stato».
«Il governo deve scegliere: o abroga immediatamente queste norme o si
assume la responsabilità di aver reso l’Italia più sicura per i criminali e
più pericolosa per le persone perbene» conclude Costa.
*Roberto Malfatti*
*Comunicatore politico e sociale*