(AGENPARL) - Roma, 5 Dicembre 2025(AGENPARL) – Fri 05 December 2025 Difesa: S. Craxi, bene Crosetto su centralità del Parlamento
“La riforma complessiva del settore Difesa, annunciata dal ministro Guido Crosetto, rappresenta un passaggio cruciale per garantire sicurezza e stabilità all’Italia in un contesto internazionale caratterizzato da minacce crescenti, convenzionali e ibride. Non si tratta di un intervento ordinario, ma di una visione strategica per il futuro, che deve saper sviluppare le capacità del Paese di affrontare sfide globali con strumenti adeguati e moderni”.
Così Stefania Craxi, senatrice di Forza Italia e presidente della Commissione Affari esteri e difesa a Palazzo Madama.
“Il governo, per volere del ministro, ha scelto di rendere protagonista il Parlamento, riaffermando il principio che la sicurezza nazionale è un bene comune, che travalica maggioranze e ideologie. È un segnale forte – continua Craxi – che richiede responsabilità alle forze politiche e parlamentari, poiché la riforma non deve essere ostaggio di interessi di parte, ma oggetto di una discussione di merito, trasparente e responsabile. Non può e non deve essere terreno di scontro politico, ma un pilastro condiviso per accrescere la credibilità internazionale dell’Italia, la sicurezza dei cittadini, come quella del sistema produttivo e imprenditoriale.
In tale contesto si inserisce l’impegno assunto con la NATO per l’aumento delle risorse e la riorganizzazione delle strutture militari che mai e poi mai è un atto contro la pace, ma una garanzia per la stabilità e la prevenzione dei conflitti. In un mondo segnato da tensioni geopolitiche e guerre ibride, investire nella Difesa significa proteggere cittadini, infrastrutture e interessi strategici”.
“Auspico pertanto – conclude Craxi – che il dibattito parlamentare si concentri sul merito, senza derive ideologiche, per costruire un sistema di sicurezza moderno, efficiente e all’altezza delle sfide del XXI secolo. La riforma sarà quindi un’opportunità per rafforzare il ruolo dell’Italia in Europa e nel mondo, e per dare al Paese gli strumenti necessari a garantire pace e sicurezza duratura. Nessuno si tiri indietro e scelga le barricate”.