(AGENPARL) - Roma, 29 Novembre 2025(AGENPARL) – Sat 29 November 2025 Violenza contro le donne. Pollastrini: “Casa rifugio in un bene confiscato alle mafie”.
Somma: “Il nostro sistema di telecamere per prevenire”
Servizi territoriali pronti in caso di bisogno, la necessità di una casa rifugio, telecamere come strumento di prevenzione. Sono gli elementi emersi nel partecipato incontro di ieri a Villa Sarsina, nell’ambito della settimana “Mia madre, mia figlia, mia sorella” di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.
È stata la volta, infatti, di chi sul territorio si occupa quotidianamente di affrontare casi di maltrattamenti e vessazioni.
L’assessore ai servizi sociali, Rita Pollastrini, ha ricordato come “Dove non riesce ad arrivare la prevenzione, devono coesistere e funzionare gli strumenti di aiuto alle donne vittime di violenza”. Strumenti dei quali Anzio dispone, come sottolineato nella relazione del funzionario responsabile dei servizi sociali, Roberto Clavari, insieme agli operatori che ogni giorno affrontano vicende del genere. “Proprio con gli approfondimenti nell’ambito del servizio sociale – ha aggiunto la Pollastrini – è emersa la necessità di una rete di servizi più efficiente e protocolli operativi più aderenti alla realtà”. Tra le carenze sulle quali si intende intervenire: “Strutture di primissimo intervento, dove la donna che si rivolge al pronto soccorso possa essere ospitata nei giorni seguenti, il tempo necessario a elaborare le proprie scelte tra la denuncia e l’adesione al progetto. Ma anche case rifugio per le quali spesso ci sono liste d’attesa, dovremmo anche considerare nel nostro comune la possibilità di utilizzare uno dei beni confiscati alla mafia per realizzare una casa rifugio”.
“Sul versante della prevenzione – ha detto l’assessore alla sicurezza, Catello Somma – il nostro sistema di telecamere è già di grande aiuto. Sono registrate le targhe delle vittime di stalking e quelle di chi le minaccia, se i due mezzi vengono rilevati ad Anzio, scatta automaticamente un alert alle forze dell’ordine che possono intervenire. È sulla cultura del rispetto e della sicurezza che stiamo comunque lavorando, attraverso iniziative come questa, protocolli d’intesa, ma soprattutto il dialogo continuo con i ragazzi delle scuole”.
Nell’ambito dell’iniziativa presentate anche le attività dell’ospedale “Riuniti” di Anzio-Nettuno per le donne che subiscono maltrattamenti e vengono prese in carico già all’arrivo in pronto soccorso, come ha spiegato il dirigente Gabriele Valli, quindi dal servizio sociale ospedaliero, come relazionato da Monica Cassiani che segue quel genere di attività.
Al termine, dimostrazione di difesa personale con l’Asd Blitz Combatives – Jujitsu.
NOTA DI SERVIZIO
Nel pomeriggio di oggi, alle 17, conclusione della settimana con la proiezione di due video. Il “corto” della scuola “Gianni Rodari” del III istituto comprensivo “Il coraggio di dire basta” e “Non è colpa mia” dell’ex studentessa del liceo Chris Cappell college, Ludovica Maria Ferraro.
Il flash mob del liceo scientifico “Innocenzo XII” inizialmente previsto il 25 novembre e saltato causa maltempo, si svolgerà martedì 2 dicembre alle 9 in piazza Garibaldi.
Anzio, 29 novembre 2025
