(AGENPARL) - Roma, 29 Novembre 2025(AGENPARL) – Sat 29 November 2025 INFORMAZIONE ISTITUZIONALE
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Ufficio Stampa
TS 29/11/2025
SI È SVOLTA AL TEATRO ROSSETTI, ALL’INTERNO DEL PROGETTO DESTINATO ALLE SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO RIVOLTO A
CONTRASTARE IL DISAGIO E LA VIOLENZA IN TUTTE LE SUE DECLINAZIONI, LA TAVOLA ROTONDA DINAMICA: COMPRENDERE E GESTIRE
LA VIOLENZA GIOVANILE
Si è svolta ieri pomeriggio presso la Sala Bartoli del Teatro Rossetti la Tavola rotonda
dinamica: comprendere e gestire la violenza giovanile.
L’iniziativa, promossa nell’ambito dell’incontro annuale del Comune di
Trieste destinato alle scuole secondarie di secondo grado in merito al progetto volto
a contrastare il disagio e la violenza, in tutte le sue declinazioni, era rivolta a
insegnanti, assistenti sociali, agenti della Polizia Locale, educatori, professioni
sanitarie e altri operatori del settore.
L’evento di sensibilizzazione, strutturato in due momenti distinti (la mattina, lo
spettacolo “Uno Strappo” rivolto alle scuole e agli operatori del territorio e il
pomeriggio la tavola rotonda) intendeva costituire un momento di costruzione della
rete di supporto ai giovani in condizioni di fragilità e di confronto su quali strategie
mettere in atto, ognuno con le proprie competenze.
Erano previsti gli interventi dell’attore e fondatore di Sciara Progetti Teatro A.P.S E.T.S., Ture Magro in dialogo con Daniele Novara, pedagogista e fondatore del
Centro Psicopedagogico per l’Educazione e la gestione dei Conflitti in collegamento
video e di Maria Teresa Pepe, pedagogista e counselor CPP per l’approfondimento
del tema della gestione dei conflitti e delle dinamiche relazionali nei contesti
educativi insieme a Giovanni Grandi, professore ordinario di Filosofia Morale
chiamato a intervenire su come si genera la violenza e quali sono le pratiche
riparative.
Al termine del dibattito, erano programmati gli interventi di Ester Sgaravelli,
psicoterapeuta funzionale, sul progetto yourPlace e di Andrea Mosconi, professore,
psichiatra, psicoterapeuta, direttore del Centro Padovano di Terapia della Famiglia
per illustrare dal punto di vista clinico il problema della violenza tra giovani e cosa
possono fare le agenzie educative.
I contributi dell’assistente sociale e responsabile dei Servizi e politiche sociali del
Comune di Trieste, Annalisa Castellano e del Vice Commissario Marco Degrassi,
responsabile della Polizia Giudiziaria e Antidegrado del Comune di Trieste, erano
rivolti infine a ricondurre i temi esposti nel contesto territoriale della nostra città.
Gli obiettivi del progetto sono informare, sensibilizzare ed educare alla cultura della
legalità per contrastare e prevenire fenomeni di disagio e dei comportamenti
devianti e sensibilizzare e svolgere attività di prevenzione del rischio di violenza.
L’iniziativa era promossa dal gruppo Prevenzione Tutela Minori (PTM) a cui
afferiscono gli Enti firmatari del Protocollo d’intesa “Prevenzione e sensibilizzazione
per la tutela dei minori”: Comune di Trieste – Dipartimento Polizia Locale Sicurezza e
Protezione Civile, Dipartimento Servizi e Politiche Sociali – Centro per le famiglie;
Ambito Carso Giuliano (Comuni di Muggia, Duino Aurisina, San Dorligo della Valle,
Sgonico e Monrupino); Polizia Locale dei Comuni di Muggia, Duino Aurisina e San
Dorligo della Valle”.
Al Protocollo fa inoltre riferimento un Tavolo di Coordinamento Interistituzionale
a cui partecipano l’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina, l’IRCCS Burlo
Garofolo, il Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità – USSM Trieste, il MI
