(AGENPARL) - Roma, 29 Novembre 2025(AGENPARL) – Sat 29 November 2025 Salute: flash mob di Forza Italia a Parma contro le finte liste d’attesa
Flash mob davanti all’Ospedale Maggiore di Parma promosso dal consigliere regionale dell’Emilia-Romagna Pietro Vignali, componente della segreteria nazionale di Forza Italia, che ha portato in strada il malcontento di chi da mesi non riesce a prenotare visite specialistiche o esami diagnostici. Il presidio ha raccolto un flusso costante di cittadini con referti, numeri di prenotazione e schermate CUP che riportavano “liste chiuse”. Nessuna bandiera, nessuno slogan: solo testimonianze sul mancato accesso alle prestazioni nei tempi previsti o sul ricorso obbligato al privato. Tra la trentina di persone presenti, cinque non hanno ottenuto alcuna data per la prestazione richiesta, dodici sono finite nelle cosiddette “liste chiuse” e sette hanno ricevuto appuntamenti troppo lontani.
Dopo aver ascoltato i presenti, Vignali ha annunciato l’imminente presentazione di un esposto alle autorità competenti. Nel documento sostiene che la gestione delle liste d’attesa in diverse città dell’Emilia-Romagna non sarebbe trasparente né conforme alla normativa nazionale (art. 3, comma 9, legge 73/2024). L’esposto punta a dimostrare l’illegittimità della chiusura delle liste, il funzionamento delle pre-liste e la correttezza dei dati inviati alle istituzioni centrali. Secondo Vignali, il sistema di monitoraggio risulterebbe falsato perché non tiene conto dei cittadini esclusi da qualsiasi lista: “È come misurare la puntualità dei treni contando solo quelli che partono”. L’esposto segue una lettera inviata a ottobre al ministro Schillaci e un’interrogazione regionale sulle agende chiuse e sui meccanismi utilizzati dalle Ausl per “scolmare” le liste. Con scolmatore si indica un sistema interno che dirotta automaticamente le richieste dei cittadini verso percorsi paralleli o filtri preliminari non registrati come liste d’attesa ufficiali, evitando così di far crescere i numeri delle liste monitorate. Su segnalazione di Vignali, anche il senatore Maurizio Gasparri ha depositato un’interrogazione parlamentare.
Davanti al Maggiore è stato presentato anche “Sanità in Chiaro – L’occhio civico per la trasparenza delle liste d’attesa”, comitato indipendente aperto ai cittadini. Il progetto prevede una raccolta strutturata delle segnalazioni e un servizio di supporto per chi vuole rivolgersi al Difensore civico per chiedere la riapertura delle agende o un indennizzo per una prenotazione pagata nel privato, con l’obiettivo di confrontare i dati ufficiali con le esperienze reali e segnalare criticità.
Accanto al comitato nasce un osservatorio permanente sulle liste d’attesa. Vignali metterà a disposizione il suo potere ispettivo per un report quadrimestrale su prenotazioni di visite ed esami. L’incrocio tra accessi agli atti, banche dati e segnalazioni dei cittadini servirà a individuare eventuali modalità per aggirare la normativa “dallo scolmatore alle liste chiuse che producono pazienti fantasma” ha concluso Vignali.