(AGENPARL) - Roma, 29 Novembre 2025(AGENPARL) – Sat 29 November 2025 PONTE STRETTO, SANTILLO (M5S): COSTI ESPLOSI OLTRE IL 50%, PROGETTO CARTA STRACCIA
PONTE STRETTO, SANTILLO (M5S): COSTI ESPLOSI OLTRE IL 50%, PROGETTO CARTA STRACCIA
ROMA, 29 Nov – “Le dichiarazioni odierne di Salvini da Reggio Calabria suonano come una vera e propria confessione, o meglio, come un’autoaccusa. Il Ministro ammette candidamente che i costi dei materiali, dell’acciaio, del cemento e dell’energia sono esplosi rispetto a 10 anni fa. Ma forse finge di non sapere – o peggio, ignora per pura incompetenza, sperando che non lo sappiano gli italiani – che proprio questo aumento enorme dei costi è la pietra tombale sul vecchio appalto e sulla propaganda di questo Governo” – Lo afferma in una nota Agostino Santillo, Vicepresidente della Commissione Ambiente alla Camera del Movimento 5 Stelle. “Salvini sta dicendo esattamente quello che gli diciamo da 3 anni e che la legge impone: se i costi aumentano in modo così vertiginoso da sforare la base contrattuale iniziale ben oltre il 50%, non si può procedere con vecchi accordi riesumati. È obbligatorio fare una nuova gara. Non è una scelta, è il Codice degli Appalti. Il Ministro dice che ‘rifare la gara significa dire no al ponte’? No, significa semplicemente smettere di prendere in giro gli italiani e rispettare le leggi. È surreale – prosegue Santillo – che Salvini ci sia arrivato con tre anni di ritardo. Hanno bruciato tempo e soldi pubblici per forzare la mano su un progetto vecchio, modificandolo sostanzialmente sia dal punto di vista oggettivo che soggettivo – come ha ben rilevato la Corte dei Conti – per poi ammettere oggi che il mondo è cambiato e i costi sono un’altra cosa. Se c’è stato questo stravolgimento economico, l’affidamento diretto al vecchio contraente è illegittimo. Questo è il livello di dilettantismo del duo Meloni-Salvini. La verità è che Salvini oggi ha certificato ulteriormente il fallimento della sua stessa procedura, ha provato a vendere fumo agli italiani, ma i numeri e le direttive europee hanno presentato il conto. Si rassegni: la sua ostinazione è una minaccia per il Paese” – conclude Santillo
—————–
Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
