(AGENPARL) - Roma, 29 Novembre 2025Oggi l’Unione europea sta potenziando la sua architettura di preparazione sanitaria attraverso il nuovo piano dell’Unione di prevenzione, preparazione e risposta alle crisi sanitarie. Fornirà ai responsabili politici, ai gestori delle crisi e alle parti interessate strumenti pratici, quali lo scambio di informazioni, competenze e assistenza tecnica in caso di crisi, per un’azione coordinata in tempi di crisi sanitarie al fine di proteggere la salute e il benessere delle persone in tutta l’UE.
Il piano dell’Unione affronta tutti i potenziali rischi e crisi per la salute, naturali, accidentali o intenzionali, causati da varie minacce. Delinea il quadro di governance delle crisi sanitarie dell’UE, che spazia dalle capacità e dalle risorse disponibili, ai meccanismi di sostegno e alla sorveglianza, in tutte le fasi del ciclo di gestione delle crisi. Ad esempio, il piano dell’Unione aiuterà gli Stati membri delineando il pacchetto di strumenti dell’UE per le crisi sanitarie, che comprende:
- Prevenzione e preparazione: sostegno alla resilienza del sistema sanitario e sviluppo, disponibilità e distribuzione di contromisure mediche
- Individuazione e valutazione: Sorveglianza a livello dell’UE, sistema di allarme rapido e valutazioni dei rischi
- Risposta: coordinamento, mobilitazione delle capacità e riconoscimento dell’emergenza di sanità pubblica a livello dell’Unione
- Recupero: valutazione della risposta alle crisi, insegnamenti tratti e sostegno alla ricostruzione in tutta l’UE
Sulla base degli insegnamenti tratti dalla COVID-19, il piano dell’Unione sottolinea l’importanza dell’elaborazione di piani nazionali per le crisi sanitarie e aiuta gli Stati membri a svilupparli in linea con i quadri dell’UE. Il piano dell’Unione è un documento vivo e sarà aggiornato regolarmente man mano che si trarranno insegnamenti dalle crisi della vita reale ed emergeranno nuove sfide. Sarà inoltre regolarmente testato attraverso esercizi di simulazione, il primo previsto per il 2026 e con la partecipazione degli Stati membri, delle agenzie dell’UE e delle parti interessate, per garantire che il piano rimanga efficace e adattabile alle nuove minacce.
Il piano rafforza la capacità collettiva dell’UE di proteggere le persone in tutta l’UE e mantenere la continuità dei servizi essenziali fornendo un quadro globale per la prevenzione, la preparazione, la risposta e la ripresa dalle crisi sanitarie. Attuata attraverso un’azione coordinata tra la Commissione, le istituzioni e le agenzie dell’UE e gli Stati membri, insieme stiamo costruendo un’Unioneeuropea della salute più forte, resiliente e inclusiva, garantendo che tutti siano protetti di fronte alle minacce per la salute a carattere transfrontaliero.
Contesto
Il piano sostiene l’attuazione della strategia dell’UE per l’Unione della preparazione. Si basa su un approccio che coinvolge l’intero governo e la società. Ciò sarà guidato dal principio “One Health”, che persegue il miglioramento della salute interdipendente degli esseri umani, degli animali e dell’ambiente. Il piano promuove inoltre la cooperazione con partner internazionali come l’Organizzazione mondiale della sanità, in linea con le priorità sanitarie globali dell’UE.
La relazione Niinistö sulla preparazione e la prontezza dell’UE ha concluso che rafforzare la preparazione e la prontezza dell’Europa ad affrontare le crescenti sfide odierne in materia di sicurezza, di cui la salute è una priorità fondamentale e una questione urgente. La relazione riconosce inoltre che la preparazione non è solo una responsabilità nazionale, ma un impegno europeo condiviso che richiede un ruolo più incisivo dell’Unione nel coordinamento e nel sostegno degli Stati membri in questo settore. Il piano dell’Unione è un’azione chiave della strategia dell’UE per l’Unione della preparazione nel settore sanitario, basata sul regolamento (UE) 2022/2371 relativo alle gravi minacce per la salute a carattere transfrontaliero. Il presente regolamento è la pietra angolare del quadro dell’UE per la sicurezza sanitaria e aiuta i paesi a collaborare, prepararsi e rispondere efficacemente alle minacce per la salute.
